Spot censurato in Italia da Rai e Mediaset. Autore: Roberto Gorla. Regia: Guseppe Tornatore. Prod: Motion Picture House (MI). Producer: Bob Cacciotto. Cliente: AIMA. Anno: 2002. Lo spot è stato girato nell'aula di anatomia dell'Università di Pavia.
combatto l'alzheimer professionalmente e mi sento di dire che in tv di questi spot non ne ho visti tanti, e ce ne sono molti censurati forse il motivo va ben oltre i motivi piu evidenti?
Da filmmaker sento la necessità di difendere questo lavoro. L'effetto di farsi censurare è dovuto alla volontà di tacere una realtà che va denunciata e cambiata. Questo non solo non è giusto, ma nasconde interessi che si nutrono della salute nostra e dei nostri cari. E da nipote di una nonna malata, sono ancora più convinto che questo spot andava messo in onda!
molto ben realizzato anche se a mio avviso ha un grosso difetto: uno spot a sfondo sociale dovrebbe cercare di sensibilizzare, non di provocare. In questo modo è stato solo lavoro (e soldi) buttati perchè lo spot non porta alcun aiuto a chi soffre: ha avuto l'unico effetto di farsi censurare.
A mio parere i registi, quando creano spot sociali, dovrebbero mettersi il loro talento al servizio del messaggio, non strumentalizzarlo per esprimere le proprie idee ed il proprio talento.
combatto l'alzheimer professionalmente e mi sento di dire che in tv di questi spot non ne ho visti tanti, e ce ne sono molti censurati forse il motivo va ben oltre i motivi piu evidenti?
backemergency 2 years ago
Da filmmaker sento la necessità di difendere questo lavoro. L'effetto di farsi censurare è dovuto alla volontà di tacere una realtà che va denunciata e cambiata. Questo non solo non è giusto, ma nasconde interessi che si nutrono della salute nostra e dei nostri cari. E da nipote di una nonna malata, sono ancora più convinto che questo spot andava messo in onda!
antodogz 2 years ago
molto ben realizzato anche se a mio avviso ha un grosso difetto: uno spot a sfondo sociale dovrebbe cercare di sensibilizzare, non di provocare. In questo modo è stato solo lavoro (e soldi) buttati perchè lo spot non porta alcun aiuto a chi soffre: ha avuto l'unico effetto di farsi censurare.
A mio parere i registi, quando creano spot sociali, dovrebbero mettersi il loro talento al servizio del messaggio, non strumentalizzarlo per esprimere le proprie idee ed il proprio talento.
danielepol 3 years ago
madò
lupocioppo 3 years ago
Molto attuale nella sua esemplare descrizione di come quelli che sono stati eletti a rappresentarci abbiano a cuore i nostri problemi.
didimo78 3 years ago