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All Comments (63)
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E non buttarti giù
Che in fin dei conti
C'è un azzurro che fa piangere
Oltre le nubi
E non soffrire più
Che in fondo forse c'è
Al di là di Gibilterra
Un indaco mare.
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@sangye89 Ok Sangye89.....ed i cappi si strappano con molto poco (Amor Fou, Anita, I moralisti)...e poi il gas è terribilmente fuori moda...no????
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@78lazyeye Non ti appendere, dondolati... ;)
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L'introduzione fa venire i brividi... gli strumenti che entrano poco alla volta fino al tripudio sonoro dal minuto 3:22.
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@GodHelpTheArcade sottoscrivo
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@argovarius ah...allora nn sono pazza!
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@anto20niella Ho controllato due volte che non fosse in play The Dark Side of the Moon!
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Ok...non mi angoscio più...faccio che appendermi direttamente.
Baci.
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eresia...canzone mai sentita...mi hanno fatto pensare ai pink floyd...
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semplicemente stupenda...
come lo sono tutte le canzoni di questo album...
le loro canzoni ti entrano dentro, perchè sono vite vissute, percorsi emozioni ricordi e depressioni reali; malinconici e struggenti i vari riferimenti ad un tempo passato che non torna; sofferenza e rinascita.
Io penso che con questo Album i Baustelle hanno fatto quello che non erano riusciti a fare con Amen. Mi spiego meglio: Quest'album è una perfetta sintesi fra i testi più ispirati dei Baustelle (ossia quelli dei primi due album) e le sonorità più Rock de la Malavita. In sostanza è un capolavoro, da comprendere però. Non è un album immediato, come non lo erano i primi.
GodHelpTheArcade 1 year ago 50
meravigliosa.
davinciana 1 year ago 12