Un abito per volare alto e un gioiello-talismano
per affrontare i loggionisti.
Leila Hafzi, stilista norvegese di moda etica e Giuseppina Fermi, designer piacentina, hanno vestito la regista della Carmen Emma Dante per la prima del teatro milanese.
Leila Hafzi, stilista di moda etica, norvegese di origine iraniana, e Giuseppina Fermi, designer di gioielli piacentina, vestono Emma Dante per il debutto scaligero. La regista palermitana, nota per laudacia visionaria delle sue scelte artistiche, opta per un look in chiave semiotica: un abito che raffigura un rapace dipinto a mano per volare alto e un gioiello-talismano per conquistare il cuore dei loggionisti.
E da quando sono bambina spiega la regista che sento parlare della proverbiale intransigenza dei loggionisti e quindi ho preso le mie precauzioni. Quando alzo le braccia labito di Leila Hafzi sembra poter spiccare il volo così, se dovessero inseguirmi, potrò scomparire come un falco o una strega. Giuseppina Fermi sta inoltre creando un gioiello che mi piace paragonare ad una sorta di parafulmine. Un angelo paffuto decorerà la punta estrema della mia treccia portafortuna. Il suo ruolo? Intercettare e addolcire ogni eventuale critica.
Eugenio Vazzano, stilista siciliano, firma il look della regista nell'intervista al Tg Regione Lombardia.
ah. che bello.
santasaradelsole 2 years ago