Brano malizioso e a doppio senso del 1500 di Giovanni Domenico del Giovane da Nola [1515 - 1592].
Narra di come i medici del tempo usassero curare la "ferita" della donna con una particolare "radice"...
Chi ha orecchie per intenda intenda, comunque questo è il testo: Medici nui siamo o donne belle
Con radiche sanamo le ferite
Su su su su horsu su su citelle
Se havite el tempo mo se havite
El tempo mo non lo perdite.
Per le ferite larghe e strectolelle
Radiche grosse et piccole haverrite
Su su su su horsu su su citelle
Se havite el tempo mo se havite
El tempo mo non lo perdite.
Lo consiglio epare di vecchiarelle
Se lo ascoltate ve ne pentirete
Su su su su horsu su su citelle
Se havite el tempo mo se havite
El tempo mo non lo perdite.
Provate Donne senza risistentia
Non è questa la prima experientia.
@brikkostello ciao, in che senso "incredibile..1500"? Per la maliziosità del testo? In ogni epoca ci sono testi come questi, più o meno maliziosi. Dai Greci a Ovidio, da Josquin Desprez ai giorni nostri, cibo, musica e sesso sono connubi assolutamente vincenti e quasi inseparabili.
Passando a questa interpretazione, gli Hilliard Ensemble rimangono dei grandissimi musicisti.
Ciao e grazie per aver condiviso questa musica.
musicisallsonoio 1 year ago
ma pensa te.....Ma dove l'hai pescato?.....è delizioso.....poi..rapportato al tempo......
incredibile!!! complimenti.......ti piace spaziare vero?...se anche tu..un onnivoro....
e curioso delle cose strane...curiose....Incredibile..1500? pazzesco.....Complimenti
per questa chicca vera!***** per te!
brikkostello 1 year ago