Nel Museo dell'olocausto a Berlino (capolavoro architettonico di daniel Liebeskind) si arriva ad un certo punto in una corte interna soffocata tra alti muri grigi e ciechi. Qui si cammina su delle machere con espressioni di agonia; la sensazione che trasmette è l'abominevole dipsprezzo del calpestare la vita degli altri come fosse nulla. Lo stridore del metallo ricorda le grida di quanti soffrirono e morirono nei lager nazisti. Questa corte, poi, finisce in un buio di morte.
Grazie mille per questo video!
Sperruzza90 2 years ago
Prego ;)
Elpiumona 2 years ago