LA TELA DEL RAGNO
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All Comments (21)
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Questa all'epoca poteva e doveva essere usata come singolo di lancio per Essere o sembrare...invece oblìo totale nelle radio,nessun video...peccato,era un gran pezzo molto hard rock,con testo dolcemente inquietante,e quindi decisamente bello.Insieme a"Sottile ramo"e a"No mai"il meglio dell'album.
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"Ma se ti perdi io sono al tuo fianco"...mistica conturbante e poetica...
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@giangry83, che ragionamento sarebbe? Allora dovrebbero commentare la qualità delle canzoni solo coloro che le apprezzano? Peraltro il primo a parlare di hard rock tamarro sono stato io (e mi riferivo ai Litfiba post '89, sempre con Pelù, appunto). Certamente la musica si evolve, ma oltre ad evolvere peggiora anche. O dobbiamo pensare che le ultime cose prodotte da una band dovrebbero essere migliori delle prime solo perché la musica "evolve"?
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@Ubikindred meno male che dagli anni 60 hanno inventato i supporti magnetici (dalle mc ai cd o ora gli mp3) così possiamo ascoltare anche musica vecchia, per fortuna sai, altrimenti sarei dovuto nascere negli anni 70 per godermi le vecchie canzoni dei litfiba... ma non rompermi il cazzo, che discorso di merda, siccome non ho vissuto l'epoca vuol dire che non sono un vecchio fan ( inteso come amante dei litfiba anni 80).
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@Ubikindred abbiamo capito che sei un estimatore del vecchio stile litfiba, anche io, te l'ho già detto...ma se ami solo quella pagina della storia dei litfiba, mi domando che cazzo vieni a scrivere commenti sui pezzi dei litfiba con Cabo (il tuo "cabo cavalli" fa ridere considerando la commercialità di quel tamarro di pelù). la musica cambia, anche il rock si evolve, non si possono fare altri dischi come 17 re desaparecido. il resto l'ho già scritto... è retorica a go go...
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@littlehyenas giusto! io sono fan dei litfiba storici, amo Pelù come cantante e come personaggio, ma è questa è una gran canzone! il nome litfiba è solo un marchio, con pelù o senza.. lo volete capire?
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@giangry83 Continuando, ti faccio notare che o si è ignoranti o retori, la retorica ignorante è una contraddizione in termini. E questa canzone E' banale, per la qualità del testo e per le scelte musicali, assolutamente prevedibili. Dopodiché, contrariamente a quello che sembri pensare, questo non è un attacco a Cabo Cavalli, ma semmai alle capacità compositive di Ghigo Renzulli, di plastica e sempre uguale a se stesso, soprattutto da quando non c'è più Maroccolo a fermarlo.
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@giangry83 Tu non sei un vecchio fan, perché quando i Litfiba pubblicavano le cose migliori tu stavi nascendo. Essere un vecchio fan è una cosa un po' diversa. Dopodiché, mentre i Litfiba fino al 1989 erano una cosa (e una ben precisa formazione), dopo, con l'uscita di De Palma e Maroccolo (verso i CCCP, poi diventati CSI) e anche di Aiazzi (che però è poi rientrato, ma senza più voce in capitolo sulle scelte artistiche della band) i Litfiba sono iventati una band di hard rock tamarro. Punto.
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@Ubikindred mi stanno sul cazzo quelli come te con la solita storia dei litfiba fino a el diablo.. che fino a quel periodo siano stati superlativi non lo metto in dubbio,anche io sono un vecchio fan,ma denigrare una canzone come questa con il termine banale mi sembra molto retorico e da ignorante..come tutti quelli che hanno strarotto il cazzo a cabo per tutti gli anni di militanza nei litfiba senza ascoltare le porcherie che pubblicava pelù e company,porcherie come anche sole nero e barcollo
ma quante seghe mentali ! si possono chiamare pure pinco pallino, se una canzone è bella, punto !
I Pregiudizi sono una brutta bestia
littlehyenas 2 years ago 8
un album che sto rivalutando moltissimo...sono un grande fan dell'era Cabo ma quest'album nn mi aveva mai fatto grossa simpatia...l'altro giorno l'ho rispolverato dalla mensola e sapete che vi dico??nn è affatto male....ovviamente Insidia ed Elettromacumba rimangono imbattibili.....ciao ciao
spoltorebiblico2 1 month ago 3