Corteo contro la chiusura del CSA Barattolo di Pavia del 20 febbraio 2010. L'amministrazione comunale, nascondendosi dietro falsi pretesti, ha intenzione di non rinnovare la convenzione con i gruppi che autogestiscono e frequentano il CSA Barattolo. La vera accusa mossa dall'amministrazione è quella della politica che viene fatta al Barattolo che, essendo slegata dai partiti, è scomoda poichè spesso rivela la verità sul cattivo governo della città. Il corteo è stato organizzato per sensibilizzare i cittadini pavesi al problema delle politiche giovanili della città di Pavia, che prevedono la chiusura dell'unico centro di aggregazione giovanile cittadino. L'attuale amministrazione ha promesso in campagna elettorale spazi per i giovani, ma una volta al governo non ha mantenuto le promesse e sta di fatto andando nella direzione opposta, chiudento l'unico centro sociale cittadino ed intervenendo nelle piazze gremite di sera invitando i giovani, con toni non sempre cordiali, a tornare a casa a dormire.
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