Il mio nome che era slavo era stato cambiato nel 29 dal fascismo. Ma noi eravamo di cultura italiana: in Italia c'era il cinema, nelle terre slave ci sembrava ci fossero solo i canti intorno al fuoco. Non si capisce ancora perché nel 1975 viene definitivamente ceduto tutto il territorio. E lo paga 100 milioni di dollari. E' da poco che la Slovenia ha finito di pagare.
Quando siamo arrivati in Italia , qui c'erano 4 milioni i disoccupati,venivamo guardati male, tanto che molti hanno continuato il viaggio verso gli stati Uniti o l'Australia. Fu triste, nell'esodo, il passaggio da Bologna dove il treno dei profughi si sarebbe dovuto fermare per un pranzo offerto e invece continuò per la protesta dei ferrovieri. A Roma ci furono i campi profughi a Centocelle, a Cinecittà, alla caserma granatieri a Santa Croce in Gerusalemme, alla caserma dei bersaglieri a Trastevere, al forte Boccea.
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