Dall'album l'Aldiquà.
La coincidenza è logica, di trovarti qua lo sapevo già in anticipo
Avevo un numero e l'ho perso, poi ho lasciato la tua fotografia su ogni tavolo
fino a che per caso un giorno ho letto un ritaglio che ti riguardava
In poche parole eccomi a sorprenderti,
torno in qualità di vecchio scheletro
intrappolato nella trincea, dissotterrato da una marea
ho superato ogni ostacolo
e sono finalmente riemerso fuori nellossigeno
E un racconto inedito da vivere prima di stenderlo
come cemento sopra le righe dritte sulle pagine da capo a margine
sarebbe inchiostro che non si imprime più
si è seccato ormai molti anni fa al primo capitolo
Un viaggio fermo in biglietteria fissato per scappare via
dalle barriere che si alzano
non servirebbe a niente adesso se non fosse valido
E un racconto inedito da leggerci negli occhi aprendoli
e non delimiterei un confine
prima di ripetere certe abitudini
togliamo ai gambi tutte le spine
E una delirante poesia in febbre leggera che ti regalo
Devo mettermi a pensare quale piano alternativamente avrei
ma è impossibile fermare un asteroide quando è in transito
Cambi sempre titolo per non decidere, il sole intanto fatica a uscire
resta dietro la riunione delle nuvole raccolte in alto sul campanile
Cambi sempre titolo per non decidere, non metti il punto per non finire
mentre avanzi a piedi scalzi nel disordine, io ti avviluppo con le mie spire
Questo pezzo è incredibile, ogni strumento suona una cosa diversa e si intreccia all'altro come un tessuto finissimo. I cambi ritmici e melodici sono spettacolari e ciò che la voce canta sopra la tela è un pennello delicato e deciso. Le parole non sono messe a caso e tutto quanto è suonato benissimo. Questo pezzo è spettacolare.
Ofelide 7 months ago 11
Amo Bersani.....ma questa poesia va ben oltre, per testo, per ritmica e per le emozioni che ti da', sopratutto se uno ha vissuto in prima persona questa storia delirante :-)
pietrode1960 1 year ago 7