Riprendo a Camminare
(Testo e musica di Giovanni Martarelli)
Sempre camminare, sempre accelerare Tra due giorni è ancora il tempo di tornare, son seduto ed è normale Normale per adesso, delusi per un gesto Chi è diverso per un senso oppure uguale, oppure uguale a tutto il resto Malleabili e ubbidienti corpi presi, ripuliti e poi distesi. Però noi camminiamo, da attori improvvisiamo Sosteniamo il giorno fino al suo finire ci prendiamo come siamo Siamo pezzi di traguardi cocci illesi dagli eventi e dai sistemi
Qui è inutile pensare qui riprendo a camminare Se leggeri come siamo, noi non ci riconosciamo Abbiamo il sole nelle mani e la paura di scottare.
Sempre camminare, sempre accelerare Coltiviamo l'abitudine a sbagliare poi ci andiamo a confessare Ai sogni ci affidiamo al tempo e ad una mano Se il futuro è una ferita sulla pelle quanto amore e quante stelle? Quanti pugni stretti al polso contro muri, quanti uomini sicuri. A volte camminiamo, da grandi sopportiamo Ci teniamo il gioco fino a che conviene fino a che l'imbroglio tiene invisibili, coinvolti, appariscenti generosi, un po' invadenti.
Qui è inutile pensare qui riprendo a camminare Se leggeri come siamo, noi non ci riconosciamo Abbiamo il sole nelle mani e la paura di scottare.
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