Umberto Galimberti - giovani, droga, disagio - parte 3
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Starei ad ascoltarla per ore..Signor Galimberti, senza il minimo mugugno, senza l' interferenza di uno sbadiglio..
A tratti l' incedere delle parole diviene incantevole..
Grazie per tenere vegeta la mia parte riflessiva.
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Il dolore credo che serva nella vita di un uomo perchè attraverso delle condizioni di disagio, semplicemente ci si diventa persone migliori, consapevoli.
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@sbrillo3000 Sbrillo,il mio STESSO MODO di Pensare.,, sono d'accordo con te al 100%.... Non c'è gioia senza dolore ........
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Però non hai ben capito che la noia o ansia o fame, come la si voglia chiamare, che ti spinge a fumare una sigaretta è indotta dalle sigarette che hai fumato precedentemente. Le sigarette possono calmare SOLO l'irrequietezza causata dal livello di nicotina che scende e NON ansia o noia dovute ad altre cause. La sigaretta non ti causa nessuna felicità nel presente se non quella di alleviare la crisi d'astinenza. E' una droga più stupida ed inutile ed fumatori sono i drogati più fessi.
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grande pinto!
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@BastonateaManganelli condivido appieno ciò che dice il Professore anche se effettivamente sbaglia impulsi/istinti ma sicuramente è una deformazione involontaria che utilizza per far comprendere a tutti il significato di ciò che dice...non tutti hanno letto Freud...
Grande Galimberti! Continua a divulgare cultura!
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si chiama "pulsione di vita" e "pulsione di morte" l'uomo non ha istinti...ha pulsioni ovvero TRIEB per Freud (la morte dell'agire e il primato del fare nell'età della tecnica "U. Galimberti" )
Galimberti è un grande...ma stavolta ha sbagliato il linguaggio...le parole sono MACIGNI Professore!
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"il bullismo invece fa parte di quello scenario
diffuso dalle televisioni commerciali ormai da vent'anni
che hanno fatto un grande disastro nella formazione culturale italiana, determinato dal fatto che han preferito
l'apparire all'essere"
sempre illuminante prof
sai che era proprio Platone che diceva che la vera conoscenza passa attraverso il dolore, quindi è ciò che dici trova preciso riscontro nella filosofia classica :) Ma non mi sembra che le parole di Galimberti negassero questo concetto, anzi! Forse oggi le cose sono molto cambiate e semplicemente non siamo più pronti al dolore, tendiamo ad evitarlo, anche se come suggerisci tu, questo non va affatto bene..
drugsoff 2 years ago