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No Nucleare Day

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Uploaded by on Jun 28, 2010

http://www.byoblu.com/post/2010/06/28/Non-tiriamo-troppo-la-corda.aspx

L'equilibrio del sottile film biologico che come uno strato di cellophane avvolge il nostro pianeta è fragile. Molto fragile. Per spezzarlo ci vuole poco. Una volta lesionato, si attorciglia irrimediabilmente su se stesso, distruggendo ogni forma di vita in esso contenuta.

E' già successo molte volte in passato. Il cosiddetto limite K-T, datato a circa 65 milioni di anni fa, segna il passaggio dal Creatico al Terziario. Tutti sappiamo che fu probabilmente a causa di un meteorite che si estinsero i dinosauri, ma attenzione a non commettere l'errore di pensare che i pericoli possano venire solo dall'esterno.
Erano le 22.40 dell'orologio che racchiude simbolicamente in 24 ore l'intero arco della vita sulla Terra, dalla sua formazione fino ad oggi, ovvero solo 250 milioni di anni fa, quando avvenne la più grave di tutte le estinzioni di massa. In soli 100 mila anni scomparvero il 95% delle specie biologiche che popolavano il nostro pianeta, e non fu un corpo estraneo piovuto dal cielo a seminare morte e distruzione: fu la Terra stessa, con una sequenza impressionante di eruzioni vulcaniche provenienti dalla Siberia - perfino peggiori di quella islandese che pure ha paralizzato i cieli di mezza Europa -, ad innalzare di dieci gradi la temperatura media, bloccando le correnti oceaniche, l'assorbimento e la redistribuzione di ossigeno ed abbattendo grazie ad un macabro effetto domino ogni ecosistema da essa dipendente. Dal punto di vista di Gaia, il pianeta vivente, nient'altro che un po' di febbre per liberarsi da quei fastidiosi parassiti che infestavano la pelle del pianeta. La Terra ha degli anticorpi molto efficienti, e noi stiamo tirando un po' troppo la corda. Tra le isole di plastica che infestano i mari e le emissioni di CO2 che riscaldano l'atmosfera, cominciamo a dare prurito. Non sarebbe più saggio ridimensionae un po' le nostre pretese, anziché dimostrarsi famelici ed insaziabili zecche meritevoli solo di un buon collare antipulci? Certo, scriverlo mentre si è cullati dall'impercettibile ronzio del climatizzatore suona pretenzioso, ma forse non c'è davvero bisogno di decrescere: magari è sufficiente non sprecare.

In ogni caso, produrre tonnellate di scorie radioattive capaci di minacciare la vita per almeno duecentomila anni a venire non mi sembra una buona strategia. Sarebbe come indossare un indumento altamente isolante dal punto di vista termico, che abbia il trascurabile inconveniente di disseminare la pelle di tante piccole sacche tumorali protette da una sottilissima guaina mielinica.

Io, piuttosto, preferisco infilarmi un paio maglioni di lana.

Sabato scorso il blog - ovvero io - è stato al No Nucleare Day, a Milano, e ha raccolto moltissime testimonianze a beneficio di tutti quelli che non hanno potuto esserci. Nel lungo documento video troverete le argomentazioni di chi ritiene che il nucleare sia tutto tranne, ma proprio tutto, che una scelta di buon senso.

Tratto da:
http://www.byoblu.com/post/2010/06/28/Non-tiriamo-troppo-la-corda.aspx

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Top Comments

  • @scibaluba Non è un'imprecisione e tantomeno è grave. La tipologia di contratto con i fornitori di rete è esattamente questa. L'energia che produci la cedi "sempre" in rete. Sempre! E l'energia che consumi la prendi "sempre" dalla rete. Sempre! A fine mese fai solo il bilancio tra qto ceduto e qto preso. L'energia che produci e cedi in rete è disponibile istantaneamente per chi ne ha bisogno. Quindi, per spiegarla semplice alla gente, è giusto dire che la "cedi" e poi "te la riprendi".

  • Gran bel servizio Byo!

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All Comments (43)

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  • noo al nucleare

  • vi prego, chiunque abbia facebook o altri social network di condivisione...

    condivida e faccia girare!

    il referendum contro il nucleare è alle porte e l'italia ne sa troppo poco!

    dio vi benedica!

    NO AL NUCLEARE IN ITALIA!

  • Finchè useremo fonti energetiche interne al sistema (fossili) fra cui l'uranio, con la sua bella filiera non esente dall'utilizzo di petrolio e carbone, prima o poi si resterà a secco, la natura che rappresenta la massima evoluzione del risparmio e dell'utilizzo energetico usa il solare perchè rappresenta una fonte quasi "infinita", le rinnovabili hanno il pregio di non avere bisogno di apporto di energia primaria da parte dell'uomo, prima di discutere su come "fare" energia bisogna parlardaltro

  • 18.00 ancora una volta si imbroglia paragonando la potenza di picco del FV (la potenza massima raggiungibile dall'impianto a mezzogiorno, non di notte!) con un'equivalente potenza installata di nucleare, che invece va a tavoletta 24 ore su 24. La quantità di ENERGIA (KWh) che un impianto FV è di almeno 5 volte inferiore all'energia prodotta da una pari potenza (KW) nucleare installata. Informatevi sul cosiddetto "fattore di carico" (capacity factor), che è la chiave di queste mistificazioni

  • 16.40 il FV è una fonte integrativa, cioè usa la rete come una batteria solo perchè la sua produzione è piccola in % rispetto al grosso della produzione, che è assicurata dalla flessibile produzione da fonti fossili.L'italia ha delle stazioni idroelettriche di pompaggio che accumulano energia comprata di notte dalla francia per ridarla di giorno alla rete italiana. La perdita di efficienza di tutto ciò è cmq conveniente, visti i bassi prezzi dell'elettricità praticati dalla Francia di notte

  • 15.30 sono d'accordo su tutto ciò che dice sul risparmio energetico. Solo che le centrali elettriche producono MegawattORA, non megawatt ! I megawatt misurano potenze, i megawattora misurano l'energia. E' lo stesso errore (madornale) di prima. Chi non ha chiara le differenza non dovrebbe parlare di energia.

  • 10.46 e 12.00 si argomenta la costosità del nucleare usando il prezzo per potenza di picco installata. Si dimentica che il nucleare ha un fattore di carico del 95%, mentre il fotovoltaico rimane sul 13%. L'esempio sarebbe significativo se il sole splendesse 24 ore su 24, i dati così riportati sono un imbroglio!

    scaricate "The Future of Nuclear Power" uno studio dell'MIT che paragona i costi del nucleare ad altre fonti INCLUDENDO IL DECOMMISSIONING. Inutile dire che i risultati sono molto diversi

  • 3.40 il nucleare di IV generazione non esiste ancora!

    4.13 gli USA hanno già investito molto nel nucleare e producono il 20% di elettricità tramite il nucleare, in pratica hanno già scelto il loro mix energetico.

    Insomma non ha senso paragonare le esigenze energetiche degli USA con l'Italia

    9.51 gli studi dell'MIT mostrano la scarsa incidenza dei costi combustibile sul costo totale nucleare

    10.05 non si possono "vendere le scorie"

    10.17 L'ENEA ha redatto una mappa dettagliata delle scorie

  • @T4l0nITA

    Ti consiglio di lasciar perdere Wikipedia in quanto ognuno può scrivere quello che vuole fino a quando non viene smentito da un altro con fonti comprovate.

    Prova a parlare con un qualsiasi geologo o astronomo, i quali ti spiegheranno come si formano i pianeti e da cosa sono composti.

    ES: dicevano lo stesso del petrolio ma, di fatto la produzione aumenta di giorno in giorno ed ogni giorno si trovano nuovo giacimenti petroliferi di fastissime dimensioni

    I prezzi fatti dai cartelli!

  • Credo che le persone qui presenti dovrebbero studiare il concetto di fabbisogno di energia e quello di rete elettrica.

    Inoltre dovrebbero considerare e ricordarsi sempre che in Italia tutti vogliono che il proprio telefonino prenda sempre 5 tacche ma nessuno vuole le antenne!

    Il fotovoltaico può aiutare molto al sopperimento del fabbisogno energetico, ma non può sostituire le centrali in quanto non sono dei generatori continui regolabili!

    Centrali idriche e geotermiche sono le soluzioni migliori

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