http://www.cassiopeateatro.org - Il lavoro proposto fa riferimento al libro di Italo Calvino "Il castello dei destini incrociati" in cui l'autore scrive diverse storie adoperando le carte dei tarocchi e disponendole a rappresentare le scene che si succedono in ogni racconto. La seconda parte del testo fa riferimento ai tarocchi di Marsiglia del 1761, ad oggi i più diffusi. Il racconto inizia con un viandante che giunge nella taverna, dove si svolge l'azione. Qui gli ospiti scoprono presto di non essere più in grado di parlare, per magia o per incantesimo, anche se ognuno ha comunque voglia di raccontare cosa lo ha portato in quel luogo e cosa ha causato la sua rovina o la sua felicità. Così, per comunicare, essi usano i tarocchi, disponendoli sul tavolo: in questo modo le storie s'incrociano, si combinano in un gioco che coinvolge tutti.
L'autocorso è un occasione di confronto autonomo, da svolgersi parallelamente a quello della scuola, in cui gli allievi lavorano a piccoli gruppi, senza l'aiuto dei maestri, allo svolgimento di un tema proposto da presentare alla data indicata davanti a tutta la scuola riunita. E' il teatro degli allievi. Ciascun allievo dovrà lavorare utilizzando la tematica di lavoro che sta affrontando nel suo percorso didattico e mettendo a disposizione quanto acquisito, ciascuno nelle sue possibilità.
Link to this comment:
All Comments (0)