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F-35: nessuna penale se si abbandona il programma

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Uploaded by on Jan 12, 2012

In tutta la discussione nazionale in atto sulla manovra finanziaria, che costerà ai cittadini
20 MILIARDI di euro nel 2012 e 25 MILIARDI di euro nel 2013,
IMPERA il totale silenzio di destra e sinistra, dei media e dei vescovi italiani sul bilancio della Difesa.
il paese nel 2010 ha speso per la difesa 27 MILIARDI di euro.
Dati ufficiali, rilasciati lo scorso maggio dal(SIPRI) l' Istituto Internazionale con sede a Stoccolma.
Cioè: oltre 50.000 euro al minuto, 3 milioni all'ora e 76 milioni al giorno.

qualche spesa a caso :(((
Portaerei Cavour: costo, 1,5 miliardi di euro,
spese di gestione: 100 mila euro al giorno da ferma, 200 mila in movimento
http://gilioli.blogautore.espr­­­­esso.repubblica.it/2012/01/­0­2­/­il-tecnico/

ma OLTRE .... ci sono i nuovi armamenti che verrann pronti nel 2015 e dei quali vi dicono che nn è possibile .. recedere dai contratti di prenotazione e collaborazione avviati .. BALLE.

Se l'Italia volesse uscire dal programma d'acquisto di 131 cacciabombardieri d'attacco Joint Strike Fighter F-35, non dovrebbe pagare nessuna penale. La conferma arriva dall'inchiesta effettuata per Altraeconomia da Francesco Vignarca.
La spesa complessiva per l'Italia per l'acquisto dei velivoli, che fa parte del più costoso programma militare della storia e comprende diversi Paesi, è di 15 miliardi di euro. Una cifra che ha aperto il dibattito pubblico sulla sua opportunità, ma che è stata sempre difesa dai vertici militari e dalla politica. La firma per l'approvazione del primo "Memorandum of understending" (2002), era dell'allora ammiraglio Giampaolo Di Paola, oggi titolare del dicastero della Difesa del Governo Monti.
Secondo l'inchiesta di Altraeconomia, che ha avuto modo di verificare tutta la documentazione ufficiale, il nostro Paese, secondo l'accordo stipulato il 7 febbraio 2007 non dovrebbe sborsare altri oneri oltre a quelli già stanziati (e pagati), per la fase di sviluppo e pre-industrializzazione, che sono di 2.7 miliardi di euro.
Dunque, stando alle carte, il nostro Governo potrebbe decidere di non proseguire con il programma e rinunciare all'acquisto dei cacciabombardieri, senza alcuna penale.

Su E- Il Mensile di febbraio (in edicola dal 25 gennaio), Francesco Vignarca affronterà le contraddizioni vergognose delle spese militari nel bilancio dello Stato.

http://www.eilmensile.it/2012/01/03/f-35-nessuna-penale-in-caso-di-abbandono-...

Dubbi sull'F-35. Il Governo italiano potrebbe quindi decidere senza penali di non procedere all'acquisto dei caccia. Norvegia, Canada, Australia e Turchia hanno di recente messo in discussione la loro partecipazione al programma, in qualche caso arrivando a una vera e propria sospensione, mentre lo stesso Pentagono ha espresso forte preoccupazione per i problemi tecnici, i ritardi e costi crescenti a dismisura di un progetto che avrebbe dovuto essere già a pieno regime. Lo strumento ci sarebbe, dicono, ed è la mozione 408 presentata nel luglio 2010 alla Camera da Savino Pezzotta, che chiede al Governo di sospendere il progetto di acquisto. Una mozione che, dopo essere stata calendarizzata per febbraio 2011, è in seguito sparita dal programma dei lavori della Camera.

Category:

News & Politics

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