Le Favole di Andrea Pazienza.
Nel Settembre del 1986 eravamo sul Gargano. Consumavamo il nostro annuale periodo marino, dal momento in cui per tutti le vacanze finivano fino a quando la stagione ce lo permetteva. Le case si svuotavano, e noi vivevamo senza chiederci che giorno fosse, dividendo il nostro tempo tra bagni e passeggiate, dalle quale non mancavamo mai di tornare con un ricco bottino fatto di frutti raccolti per strada, di piante, di fiori o di pietre, e qualche volta di animali bisognosi di cure. Tutto attirava la nostra attenzione e come bambini passavamo le ore a guardare un albero o una mucca. Andrea non resisteva mai a lungo nel contemplare una cosa: di qualsiasi natura fosse, doveva toccarla, palparla, maneggiarla. In questo modo prendeva conoscenza della forma esterna e della struttura interna delle cose ma soprattutto, considerandole in quel momento intensamente, lui ne raggiungeva il cuore. Quando poi si metteva a disegnare era come se lui stesso fosse in quel momento il soggetto del disegno, e ogni nervo e ogni muscolo si tendevano nell'alta concentrazione di vivere in quell'istante in quell'aquila, o di salire su quell'albero e di sentire col proprio peso la robustezza di quei rami. Penso che lui vivesse realmente cio' che immaginava. Era come un altro mondo parallelo di cui solo lui aveva la chiave e da lui solo toccato, guardato e vissuto. Cosi', dal momento che la storia nasceva nella sua mente, era cosi' reale che quasi gli bastava seguirla. Tutto rispondeva, tutto ritornava come in un gioco ad incastri. In quei giorni di fine estate, sul Gargano, Andrea ebbe modo di pensare ad un bambino lontano... Lorenzo, e gli regalo', disegnandole, queste favole. Sono storie ridotte all'essenziale, in cui il gioco e' centrato sul significato stesso delle parole e tutto il resto e' poesia. Come dividevamo ogni minuto del nostro tempo decidemmo di dividerci il lavoro. Colorai con i pennarelli questi bellissimi disegni ed entrai, per la prima volta, accompagnata per mano dal suo autore, nell'incredibile mondo di Andrea Pazienza.
Marina Comandini Pazienza
Ho intenzione di fare una cosa analoga con "il Leone Pancrazio Sonsazio", ma con le voci dei bimbi della mia sezione e con le tavole colorate da loro... Bellissimo il video...grazie...non mancherà l'occasione di farlo vedere ai miei piccini... maestra Lelena!
binoche2004 3 weeks ago
@binoche2004 Ciao Lelena - buona idea, i bambini si divertiranno molto sicuramente - non vedo l'ora di vederne il risultato - Appena ne ho l'occasione anch'io ho l'intezione di fardi degli altri, ma il Leone Pancrazio lo lascio a te. Buon Lavoro.
sebmoments63 2 weeks ago