Nel 1986 durante una passeggiata in mare col gommone assieme alla mia famiglia, mi immergo in una strana macchia isolata nella distesa di sabbia, quando ad un certo punto... una punta della marra di un'ancora usciva fuori... era un indizio.
Nel 1994 un richiamo inconscio mi porta in quella zona, una lingua di sabbia lunga 13 km, che va da Pozzallo (provincia di Ragusa) a Porto Ulisse, di fronte ad un miglio c'è l'isola dei Porri e nelle vicinanze le Secche di Circe.
La mareggiata invernale aveva travolto anche la strada che fiancheggia il mare.
Con maschera e pinne inizio a perlustrare il fondale. L'area ripulita dalla sabbia mi mostra a 80 mt da riva una prima ancora bizantina e accanto un peso di stadera, una fibula ed alcuni chiodi di rame.
Scatto delle foto.
Proseguo avanti... ricordo quella punta della marra in profondità si profila una massa oscura informe che esce dalla sabbia.
L'emozione è grande... c'è il relitto con il suo carico di zavorra e ben tre grosse ancore.
Ma di che epoca è?
Quale modello?
Che faceva in quel punto?
Domande che scorrevano nella mente.
Prendo il punto.
Segnalato formalmente il sito alla soprintendenza di Siracusa, attraverso il dottor Giovanni Distefano, riceviamo, come associazione, la possibilità di effettuare una indagine più approfondita, a costo zero, che è stata effettuata dai nostri soci.
Una delle ancore conservava un rivestimento do legno della contromarca.
Verso Poppa si sono trovare delle pale in concrezione e tra il legno un frammento di un piatto.
A fine estate il relitto si è ricoperto in forma naturale di sabbia.
Oggi è ancora li conservato.
Il video è stato girato da Maurizio Buggea ed il figlio Giuseppe e montato da Mario Galanti.
eccezionale!!! peccato la mancanza del sonoro parlato.. :-(
Grazie.
uomoraggio 1 year ago