Grandi aerei Italiani della 2^ G.M.

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Uploaded by on Dec 25, 2008

Breve descrizione dei principali aerei militari Italiani che hanno partecipato alla 2^ guerra mondiale

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Top Comments

  • Guarda ti assicuro come diche ghibli, non eravamo messi in una condizione così disastrosa!!! Cosa facevi se andavi in fanteria? Avevamo dei carri armati che erano scatole di sardine, e un soldato "Ben Equipaggiato" utilizzava ancora i moschetti!!!!!!!! L'italia ha prodotto grandi aerei, come il Fiat G55, il Reggiane RE 2005, e il Macchi MC 205 Veltro, che erano all'altezza dei caccia North American P51B Mustang, Curtiss P40N e del Supermarine Spitfire Mk IX inglese! Peccato che era troppo tardi

  • Complimenti,bellissimo tributo a splendidi mezzi e grandi EROI che insieme cavalcarono con onore quei cieli...

    Fabrizio.

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All Comments (72)

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  • @Napoleone747 Per quanto riguarda il MAB , avevamo diversi tipi di arma d'assalto valida, il FNAB , il TZ45 , ma anche il mab 18. il Mab veniva dato solo alle unità d'assalto,ma anche i tedeschi nelle campali usavano ancora il kar e gli inglesi l'Enfield. sicuramente il nemico ne aveva di più. quello non c'è dubbio.

  • @Napoleone747 Dei Panzer serie II e III si. Ribadisco,come potenziale armamento offensivo,i carri "normali" tipo l'M13/40 avevano notevoli potenzialità : durante la battaglia di Mechili nell'operazione Compass, la 7° perse 25 carri, abbattuti dai 47mm degli M13 caricati con i proiettili ad "effetto pronto" . Che poi come corazza erano poco più di un autoblindo si sa. ma li è un altro discorso. come carro,se fosse stato progettato meglio,avrebbe fatto sicuramente ottime cose.

  • @globautojr Riguardo al Mannicler non ho nulla da dire era un'ottimo fucile, tuttavia a quei tempi erano spuntati i semiautomatici Gewer 41 (e successivamente il 43), l'M1 Garand, Il Tokarev SVT-40, e pochi dei nostri fanti avevano il privilegio di avere un MAB-38. Riguardo ai carri armati... I nostri M13 principalmente se la dovevano vedere con dei Crusader I, dei carri decisamente mediocri... Scusa vuoi comparare i nostri corazzati con quelli dell'Africakorps o quelli della 7°?

  • @globautojr in più permettimi di aggiungere una cosa : TUTTO il reparto produttivo aeronautico ( per non parlare dell'esercito ) ,a mio parere,fu rallentato da diversi fattori. la mancanza di materiale valido ( motori,armamenti,ecc.. ) ,di tecniche moderne finite ( ottimi prototipi,ma rimasti solo tali. Vedi il Campini Caproni a reazione ) , e l'assenza di tecniche costruttive moderne ( i numeri! non producevamo a sufficienza per carenza di ingegneria industriale ) compromisero la guerra.

  • @globautojr ma l'unico caccia veramente "di tradizione" tra tutti fu ancora il CR42 , questo perchè è l'unico effettivamente nato sulla esperienza del CR32. Pertanto più facile da costruire e con meno difetti e problemi tecnici dovuti dalla mancanza di esperienza. in più dubito che c'era un discorso di interessi,anche perchè Luftwaffe ne continuò la produzione di una cinquantina di esemplari nel 1944 ( sotto Luftwaffe,il CR42 divenne l'ultimo biplano che, nel 1945, abbattè un aereo "moderno" )

  • @ghibli60 beh...progettare caccia a ridosso di una guerra non è tanto semplice,considerando che le nostre capacità di progettazione aerea furono abbastanza limitate non tanto in qualità quanto in scelte tecniche.il CR42,essendo un caccia "standard" già prima del conflitto,come lo fu il Bf-109 tedesco, ci ha messo oggettivamente nei guai. Se tu guardi,gli altri caccia : Re2000 ; G-50 ; Mc200 nacquero quasi contemporaneamente a ridosso della guerra... ( continuo )

  • @globautojr x il primo anno di guerra il Cr42 fu abbastanza competitivo, anche grazie alla straordinaria bravura dei ns. piloti. ma lo si costruì fino alla fine del '43! quando i ns. avversari volavano su Spitfire, P-47, Mustang.Togliendo preziose risorse a caccia molto più competitivi che già esistevano tipo Macchi o Reggiane. Quindi perchè continuare a costruirlo ? Per colpa di una straordinaria miopia da parte della Regia ? Non credo...continuo a pensare che ci furono degli interessi...

  • @ghibli60 Allora,partiamo dal presupposto che è indubbio fossero non dico obsoleti ( gli inglesi avevano ancora i Gloster Gladiator in servizio ) ma sicuramente non adeguati al conflitto "da fronte" come lo potevano essere i G-50,i Saetta,ecc... però erano sicuramente ancora adeguati come aerei da supporto tattico e ricognizione. Specie nel conflitto africano, un biplano per sua conformazione sarà si più lento,ma non è mica tanto semplice averlo a tiro nel mirino...

  • @globautojr Come spieghi allora la vicenda del CR-42 ? Molti bravi piloti sono morti per quella scelta ....

  • @elTex1945 " "Il Falco dimostrò di poter vincere in combattimento contro gli Hurricanes e gli Spitfire a meno di essere attaccati di sorpresa alle spalle"

    Esito Battaglia di falkestone :

    Inghilterra : 9 Spitfire abbattuti ; 4 probabilmente abbattuti ;

    Italia : 2 CR42 dispersi.

    diciamo che saranno stati bravi i piloti,ma anche l'aereo non era proprio malaccio...

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