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10/05: Manifestazione in solidarietà al popolo palestinese

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Uploaded by on May 12, 2008

http://www.infoaut.org/news.php?id=1518

10 maggio
Una manifestazione ampia e vivace ha attraversato oggi le vie di Torino, a suggello della campagna Free Palestine di boicottaggio della Fiera del Libro 2008 e della sua infausta scelta di dedicare l'annuale edizione della kermesse allo stato di Israele come "ospite d'onore".

La manifestazione di oggi, composta da delegazioni nazionali (da tutta Italia) e internazionali (Svizzera, Francia, Israele) ha mostrato in maniera molto chiara di sapere "da che parte stare": contro gli inchini ai poteri forti, con le ragioni di chi resiste al (neo)colonialismo di marca imperiale, ricordando che "non c'è nulla da celebrare" per uno stato criminale fondato sulla rimozione di un altro popolo e una pratica continua di pulizia etnica e regime istituzionalizzato di apartheid

L'Assemblea Free Palestine ritiene di aver raggiunto i propri obiettivi nella misura in cui ha imposto un dibattito pubblico a livello nazionale sulle ragioni del boicottaggio contro quelle della resa. A conferma di un successo annunciato dall'intensità della polemica, l'inflessione pesante nel numero delle visite, già evidente nei giorni inaugurali, pesante in questo sabato-giorno clou della kermesse.

Un corteo comunicativo e partecipato
Il serpentone era aperto da una bandiera palestinese lunga dieci metri e larga quattro, sostenuta da una quindicina di persone. Tanti i partecipanti, un centinaio le organizzazioni che hanno aderito. Subito dopo il vessillo palestinese, uno striscione mostrava le immagini del conflitto israelo-palestinese, con scritto «Boicotta Israele, sostieni la Palestina». C'era anche una gigantografia con il rogo delle bandiere di Israele e degli Stati Uniti in piazza a Torino il 1° maggio e la frase «Israele non è un ospite d'onore».

Il corteo ha attraversato i quartieri popolari di San Salvario, Nizza Millefonti e Lingotto, riuscendo a comunicare le proprie ragioni con gli abitanti, nei giorni precedenti pesantemente spaventati da una campagna mediatica di isteria e terrorismo psicologico, mirante a descrivere una giornata di zone rosse, e scontri. Un'operazione non riuscita, grazie alla presenza degli abitanti del quartiere e di numerosi esercizi commerciali che hanno scelto di non aderire all'appello allarmista alla chiusura.
Alcuni di loro hanno addirittura voluto esprimere dal furgone del corteo il proprio dissenso alla cappa di paura imposta da media, politici e questura. Gli abitanti del quartiere invece di farsi intimorire dall'invito a rimanere barricati nelle proprie case, hanno accolto il corteo e l'hanno rimpolpato di persone, portando a 8000 le 5000 presenze iniziali.

Gli interventi di lungo tutto il corteo hanno ribadito le parole d'ordine della mobilitazione per un "2008 anno della palestina". Dai microfoni hanno parlato i vari soggetti che hanno promosso la campagna e organizzato la manifestazione.
Oltre alla foltissima presenza di centri sociali antagonisti, organizzzazioni di solidarietà internazionale, sindacati di base e la comunità palestinese, significativa e molto apprezzata la presenza di Ebrei contro l'occupazione, che hanno accompagnato il corteo con interventi e testimonianze durante e alla fine del percorso.

Imponente la presenza delle forze dell'ordine: polizia, carabinieri e guardia di finanza che hanno letteralmente blindato con più di 1000 uomini, il perimetro del Lingotto Fiere, bloccando con vari reparti antisommossa tutte le vie di accesso ad un 'evento che continua a pretendersi "culturale" nonostante l'elmetto indossato.
La manifestazione si è infine conclusa dove aveva preteso di arrivare, a un centinaio di metri dall'ingresso del Salone, con una serie di interventi che hanno ricordato le ragioni - molto politiche - di un evento "culturale" e del suo boicottaggio.

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Top Comments

  • Palestina libera!

  • we are all Palestinian ...

    free Palestine

    bravoo

    boycott israel

see all

All Comments (33)

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  • forza Israele! 

  • se quei morti di fame palestinesi anzichè lanciare le micette contro israele provocando così la loro reazione inevitabile e durissima, si dessero da fare per migliorare la loro condizioni di vita sarebbe davvero meglio. Andate da quelle parti e capirete meglio. Tutto quello che si trova nei territori arabi è sporco, degradato, distrutto. Se Israele circondata da 100 milioni di arabi non adottasse un duro atteggiamento di difesa militare a quest'ora sarebbe già stata schiacciata.

  • c'è un tizio al secondo 0.34 che ha la maglia americana!!! come cazzo si fa a tenere in mano la bandiera della palestina con indosso la bandiera u.s.a.?!?!?! VERGOGNA!!! FREE PALESTINE!!!

  • eh si giustamente i soliti coglioni comunisti senza cervello. È stata Palestina ad iniziare gli attacchi e soledarietà al popolo palestinese?ma fatevi meno canne ste merde. Forza Israele

  • hahahaha grande :D

    Viva Israele, viva la libertà! :)

  • ciao a tutti lo sapete che anche se siete di sinistra su sto punto sono d''accordo con voi!!!! israele pezza di merda!!!!!! gurdate il mio video la fine dell'europa!!!

  • definire martiri degli schiavi che si fanno esplodere nei ristoranti o che lanciano razzi nel cielo è un'assurdità per quanto mi riguarda fa bene Israele....forse al posto suo avrei preso gli 80'000 razzi che sono stati sparati prima che iniziasse la guerra e glieli avrei ficcati su per il culo uno per uno a ogni membro di hamas!!!

    Israele, tranquilla....c'è qualcuno che vi appoggia e che non si vergogna di urlare VIVA ISRAELE, VIVA LA LIBERTA'!!!!

  • forza hamas!!!!!!!boicotta israele!!!!

  • MRBGA del cazzo forse sono i palestinesi a non esistere....gli ebrei sono i palestinesi veri...quelli che voi chiamate palestinesi sono solo arabi trapiantati lì dopo l'occupazione musulmana

  • quello che parla,all'inizio il ragazzo con i capelli lunghi e sporchi, abita in collina in una casa di 300 metri quadrati con giardino e giardiniere filippino

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