La piccola Regan soffre di forti disturbi psichici. La madre, volto noto del grande schermo, si rivolge ai migliori specialisti degli Stati Uniti per identificare la malattia della figlia. Dopo innumerevoli consulti, la donna capisce che non le resta altro che rivolgersi alla Chiesa. In seguito a un esame preliminare della bambina, il Vaticano autorizza l'esorcismo. Capostipite del fortunato filone cinematografico che fa capo al Signore delle Tenebre, L'Esorcista rappresentò una sconvolgente rivoluzione per gli spettatori degli anni '70. Giudicato offensivo, immorale e scandaloso per le sequenze puramente splatter (che causarono non pochi problemi al pubblico di allora), il film si ritagliò da subito un posto nella storia del cinema fra le opere amate-odiate da Hollywood. Max Von Sydow è divenuto icona di un genere: la sua immagine, avvolta nella nebbia fuori dalla casa di Regan, ha tormentato gli incubi di un'intera generazione. Il tema della colonna sonora, "Tubular Bells" di Mike Oldfield, è stato fra i dischi più venduti del periodo. Linda Blair ha girato anche i due sequel del film, impossibili da paragonare all'ottimo lavoro di Friedkin, e una parodia del suo personaggio nel demenziale Riposseduta. L'Esorcista si inserisce nel filone degli horror d'autore prodotti fra gli anni '60 e '70 ed associa, come spesso accade per veri e propri fenomeni culturali, il suo nome ai presunti eventi soprannaturali verificatisi durante le riprese (mobili che si muovevano senza meccanismi azionati, strani messaggi sonori e incidenti ad alcuni membri della troupe). La versione integrale comprende 11 minuti di scene eliminate dalla distribuzione nelle sale, per la maggior parte concentrate sull'introduzione del film, e una colonna sonora efficacemente rimasterizzata in Dolby Digital 5.1 L'Esorcista ha conquistato 4 Golden Globes e 2 Oscar: per la miglior sceneggiatura non originale (il film è tratto dall'omonimo romanzo di William Peter Blatty) e per il suono. Il dvd della Warner è un acquisto irrinunciabile, non solo per l'importanza del film ma anche per la qualità dell'edizione. Il lavoro di restauro praticato sulla pellicola ha dato ottimi risultati e l'immagine in formato 1.85:1 non presenta alcun difetto. La fredda fotografia, virata alle tinte del blu e del verde, contribuisce a ricostruire le intenzioni di Owen Roizman viste al cinema. Particolarmente coinvolgente anche il suono, caratterizzato da un'ossessiva e calibrata ripetizione del tema musicale e da effetti ambientali molto ben studiati. Gli extra comprendono trailer cinematografici e spot televisivi, oltre al prezioso commento del regista.
A 1:19 nn vi spaventate ma pensate ke quello succede è cm quando mia mamma apre la porta della mia camera e io e mia sorella ci stiamo ammazzando...
BillieJeanBianconera 1 year ago 7
uahuahuahauaua bellissimo qndo scende dalle scale auhahuahua
fr3ncy96 11 months ago