A.G.U.V.S. _ Vittime della strada vs Istituzioni

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Uploaded by on Oct 8, 2011

Confronto tra Familiari vittime della strada e Istituzioni Giovedì 29 settembre a Roma, presso Palazzo Montecitorio alla Camera dei deputatati nella sala del mappamondo, si sono confrontati i familiari vittime della strada e le istituzioni, incontro organizzato dalla scrittrice Barbara Benedettelli, autrice del libro "Vittime per Sempre". Un incontro duro, perché come ha spiegato Benedettelli, "Le vittime non hanno scelto di esserlo. Lo sono a causa della scelta di qualcun altro. Meritano ascolto e Giustizia." Presenti alla tavola rotonda anche Mariano e Stefania Belviso, rispettivamente Vice Presidente e consigliera dell'Ass,ne A.G.U.V.S. , che anche ai microfoni di Telenorba hanno spiegato le motivazioni dell'incontro. Presente anche Katia Schiavone, Presidente A.G.U.V.S. della Sede di Fasano (BR). Spazio quindi ai familiari con la mamma di Flaminia Giordani uccisa insieme al fidanzato Alessio Giuliani a Roma, da Lucidi che ad alta velocità - e sotto l'effetto di droghe - passava col rosso: "Parlare di introduzione di norme più severe per questi assassini - ha spiegato - non è un atto di coraggio, è un atto di giustizia. E' una cosa inaudita stare ancora a discutere se dobbiamo condannare o assolvere chi uccide sotto effetto di droghe o alcol. Il tutto davanti a sentenze che sono difficili da accettare perché nel nostro caso, quando siamo passati al secondo grado di giudizio è stata ribaltata la sentenza. Ma cose si fa a essere così incerti su tutto? Sono cose che ti sconvolgono!" A lei ha fatto eco Stefano Guarnieri, papà di Lorenzo, ucciso da un uomo che aveva bevuto 15 lattine di birra, due bottiglie di vino e che era drogato. Lui, insieme al Sindaco di Firenze Matteo Renzi, l'Asaps e l'Associazione Gabriele Borgogni, insieme alla collaborazione di diverse associazioni dislocate sul territorio italiano tra cui anche l'A.G.U.V.S., stanno portando avanti la raccolta firma sulla proposta di integrare il reato di OMICIDIO STRADALE che ha raggiunto quota 40 mila adesioni. http://www.giustiziavittimestrada.org/petizione_-_omicidio_stradale.html Testimonianze strazianti, tremende ma Guarnieri è riuscito a convogliare questo enorme dolore, in proposte concrete. "La legge va cambiata - spiega - se a mio figlio invece di ucciderlo gli avessero rubato il portafoglio, il ladro si sarebbe beccato da 3 a 5 anni. Invece l'hanno ucciso in questo modo e il colpevole è libero. ll nostro è un omicidio di serie C - continua - e perché quando noi parenti delle vittime entriamo nei tribunali ci dobbiamo adattare a una legge fatta male", Non possiamo parlare nei tribunali, sui giornali troviamo poco spazio e politici, avvocati e giudici spesso ci trattano come rompiscatole. Hanno preso poi la parola i genitori di Antonello Zara, ucciso in Sardegna nel 2008 da un ragazzo che ha invaso la sua corsia di marcia; la mamma e il fratello gemello di Andrea De Nando, ucciso a Peschiera Borromeo davanti agli occhi di Cristian mentre attraversavano le strisce pedonali; il papà e la sorella di Alex Di Stefano, ucciso da un ragazzo che ha invaso la sua corsia di marcia - la madre si suicidò vinta dal dolore; la mamma di Giuseppe Magnifico, ucciso all'Aquila da un uomo che andava ad alta velocità. Sono poi intervenuti il Presidente della Fondazione ANIA, dottor Sandro Salvati, l'avvocato Domenico Musicco esperto diritti delle Vittime, l'Onorevole Mario Valducci(Pdl), Presidente della Commissione Trasporti; L'Onorevole Silvia Velo(Pd),Vicepresidente della Commissione Trasporti; il Senatore Luigi Grillo(Pdl), Presidente dell'VIII Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato; il Senatore Stefano Pedica (Idv), Vicepresidente della XIV Commissione permanente politiche Unione Europea; il Sentore Luigi Li Gotti (Idv), Vicepresidente del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa. Purtroppo il Ministro della Giustizia Nitto Palma, assente per impegni istituzionali.

A fine incontro durato quasi quattro ore, i familiari hanno scambiato le loro impressioni sul convegno, confidando sull'impegno preso dall'Onorevole Mario Valducci, per una celere quanto imminente discussione in Parlamento su questa problematica.
Potete visionare il video integrale dalla Camera dei Deputati, da questo link:
mms://rmcv2.camera.it/media_7/eventi/20110929/violenza_stradale350.wmv

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