"Tutti i bambini crescono,tranne uno"
Jim V.Hart ,lo sceneggiatore del film Hook - Capitan Uncino di Steven Spielberg , deve l'idea di riportare in età contemporanea la storia dello scrittore James Matthew Barrie , a suo figlio Jake , il quale facendogli vedere un'immagine disse:"Questo è Uncino che viene mangiato dal coccodrillo ma non viene ucciso sul serio, lui scappa". Così Hart per quattro anni si scervellò per trovare una storia pensando che Uncino essendo scappato potesse ottenere la migliore delle vendette ,ma non riusciva a trovare una trama fino a quando ancora suo figlio Jake disse le parole magiche: "E se Peter Pan diventasse grande". Peter Pan è ora un adulto,si chiama Peter Banning ed è un quarantenne avvocato di città ,che trascura la famiglia per il successo nel lavoro ,sempre alle prese col cellulare e mille appuntamenti quotidiani. Non sa più neanche volare....senza rendersene conto è diventato un pirata come tanti.....
La sindrome di Peter Pan è quella situazione psicologica in cui si trova una persona , che si rifiuta o è incapace di crescere , di diventare adulta e di assumersi le proprie responsabilità.Ci si rifiuta di operare nel mondo "Degli adulti" in quanto lo si ritiene ostile , nascondendosi dietro comportamenti o regole comportamentali tipiche della fanciullezza.Nel film Peter è ovviamente cresciuto , ma nel modo sbagliato ,senza arrivare a vera maturità. Nella canzone- Nel covo dei pirati- di Edoardo Bennato è invece Wendy ,rapita da Uncino,che deve ora affrontare il problema della crescita ,senza rifugiarsi più nei sogni o nelle favole che tanto ama ,ma superando le difficoltà nella realtà . Consapevole di non poter richiedere all'infinito l'aiuto da altri nelle scelte personali , Wendy decide di crescere senza condizionare però la propria natura , non arrendendosi cioè ad una vita come quella corrotta e degradata dei pirati.
"Sono solo canzonette" è un album discografico di Edoardo Bennato, musicalmente molto eclettico
ispirato alla storia di Peter Pan. Il disco si sviluppa su più canzoni dove è evidente la lotta tra la fantasia e la ragione: "...la ragione ti ha un po' preso la mano...", con la fantasia rappresentata dal desiderio di volare e di restare bambini. Altre tracce, come -L'isola che non c'è- o -Ma che sarà-, descrivono invece il cammino verso la felicità che può essere raggiunto con la fantasia, capace di esternare i desideri più nascosti ma anche più semplici. In -Rockoccodrillo -Bennato ci parla del tempo e di come questo- rappresentato dal coccodrillo che nel romanzo ha ingoiato una sveglia e quando si avvicina, si sente un ticchettio - sia sostanzialmente un "galantuomo"; non imbroglia ma non può essere neanche imbrogliato. Occorre, per vivere bene, assecondarlo, ovvero "andare a tempo".-Dopo il liceo che potevo far -è una canzone arrangiata in stile anni '20, dedicata a Spugna, pirata "per caso", che trascinandosi da universitario fuori corso "sempre ubriaco sempre fatto" non trova di meglio che arruolarsi nella pirateria. È un fedelissimo di Capitan Uncino: "Ai suoi discorsi sono sempre presente, ma non so bene cos'abbia in mente". È un testo che stigmatizza in modo graffiante l'inconcludente trascinarsi, senza obiettivi e senza costrutto, di una parte del mondo giovanile , ma è anche un'allusione a quanti, si associano acriticamente a movimenti senza avere alcuna reale consapevolezza politica e ideologica.-Tutti insieme lo denunciam- è la canzone dedicata ai genitori troppo rigidi che, pur credendo di ricordare cosa vuol dire essere giovani, in realtà sono troppo inquadrati e pretendono dai figli una vita dove non c'è spazio per la fantasia.Ne -Il rock di Capitan Uncino- si traccia il profilo di Uncino ,capace di avocare a sé la propria ciurma e caricarla emotivamente contro il nemico Peter Pan: nella metafora di Bennato il capitano rappresenta i terroristi: "Per scuotere la gente non servono i discorsi; ci vogliono le bombe". In- Nel covo dei pirati - Wendy affronta i problemi della crescita combattendo i pirati che la vogliono cambiare .Chiude l'album il brano- Sono solo canzonette-, nel quale Bennato avverte che il suo intento è semplicemente quello di cantare e scrivere canzonette; non rientrano nei suoi piani né la politica né la cultura.
(argomenti tratti da Wikipedia)
Tanto amo Peter Pan, tanto non mi piace chi si nasconde dietro la "sindrome da Peter Pan" per non assumersi responabilità! Bellissima carrellata di villains, ma il povero Smigol non è cattivo! ^_^
ciao
donni
donchisciotte62 3 years ago
Grazie Donni, concordo perfettamente... è vero poi ...Smigol non è cattivo...ma fa la "faccia scura" se uno gli tocca ..... "il mio tesoro".
Ciao passate una buona domenica, roberto :-)
ilmercenario64 3 years ago
complimenti davvero bello, anche commovente !!! grazie amico ! margherita
annidero 3 years ago
Sono io che ringrazio te Margherita ,che sei sempre presente con i tuoi piacevoli commenti .
Buona domenica ,roberto.
ilmercenario64 3 years ago
abbinatissima la canzone,meraviglioso rivedere ALBERTONE ;-)
610SEIUNOZERO 3 years ago
Non vorrei aver urtato la sensibilità...:-( è una "canzonetta " che non vuole offendere nessuno, che cerca solo in modo semplice e in generale di opporsi ad ogni tipo di corruzione .Grazie dei commenti :-)
ilmercenario64 3 years ago