Le immagini sono tratte dal film SALVATORE GIULIANO di Francesco Rosi, anno 1962.
Questo film di Rosi prosegue il linguaggio del 'neoralismo' italiano (Sciuscià, Ladri di biiclette, La terra trema...) ma con una propensione accentuata alle citazioni dell'Ejzenstejn dell'INCROCIATORE POTIOMKIN, mito del cinema sovietico, evidenti nella strage dei contadini di Portella della Ginestra (Primo maggio 1947) o il pianto della madre di Giuliano al cimitero.
ma questa l'ha scritta lui
alessandro10101000 1 month ago
Già!, l'abbiamo ucciso nello specchio della coscienza, nel punto in cui affiora la sensibilità umana...
Andrealonigro1 3 months ago
bellissima versione
frichiriki 7 months ago