Doveva essere una canzoncina innocua, supporto a una lezione di italiano..... la censura non si è accorta che, invece, questa canzoncina apparentemente innocua mette in scena un'adunata sediziosa e diffonde idee sovversive! Peggio: insegna che fare la Rivoluzione è gioco da ragazzi.
Deborah ci mostra come si fa: accompagnamola da dove, saltati 4 semicerchi nelle prime 2 battute, prende le redini in mano.
Per cominciare, cerca e trova due lider opposti tra loro: una, Simona, che sa cosí bene disporre la gente in campo da farsi girare il mondo nel palmo della mano; l'altra, Serena, che chiusa in casa sola custodisce il mondo dei suoi sogni senza lasciarlo calpestare. Allora seduce l'una aggiungendosi ai suoi seguaci, l'altra guidandole la mano ad aprire le porte alla realtà, dove vivono gli altri. Ovvio che, attorno a questi due carismi opposti riuniti, una massa di bambine si aggrega subito per incanto. Ma lei, Deborah, sta solo avvolgendo le spire dell'ingranaggio: improvvisamente, con il ritmo ora rotto in 2/4, quel coro marziale di bimbe che vuole tutto ma non sa cosa vuole.....fa paura!
Fa paura a noi, ma non a lei che ha le redini in mano. "Tutte ad inseguire una qualche bandiera!", le stuzzica! "No, strisciamo di nascosto per stanare il nemico!" dissente energica Simona. Ma già Serena non vede altra via d'uscita che il circolo vizioso: risalire ogni volta più stancamente una scala per scivolare per un attimo in un brivido di illusione. Finché arriva dalla base, inattesa ma conseguente, anche la proposta indicibile di Lucia: ingannare il cuore amando un pezzo di stoffa ricucito pieno di stracci! E' il colmo, insopportabile, che fa subito scattare in ciascuno la presa di coscienza: fuori dall'incubo, oltre l'ombra dei muri del cortile, oltre le regole e gli artefatti fabbricati dagli uomini, c'è il sole, e uno steccato da saltare! 5 battiti per raccoglere le forze riordinando le idee..... E quando la percussione va in levare, un'incontenibile liberazione all'unisono ripristina il respiro della musica in 4/4.
Allora tutti impariamo che Re e Imperatore non è chi comanda, ma chi non esclude nessuno.
Carichi anche l'altra che si vede alla fine della canzone'
melina44101 10 months ago
@melina44101 Quel che intravedi alla fine della canzone è il Bruco Lino che, da dentro casa, invita a ripetere con lui le parole chiave della lezione di Italiano. Così come all'inizio della canzone si vede la Farfalla Lella che da fuori dalla finestra invita a uscire in cortile a cantare assieme al Coro.
vienisole 10 months ago