Ieri Londra
domani Madrid
oggi Lisbona
e il futuro è una zanzara che punge
una chitarra che suona
fastidioso ed intrigante
come la sabbia nel sacco a pelo
sono una giraffa
coi piedi per terra e la testa nel cielo
Rit: chi ha detto che i giovani d'oggi
sono una fila di condannati a morte a forza di shot di tequila
io sento sinapsi che brillano
neuroni che si uniscono e sognano
corpi che si aggrovigliano
idee che libere frullano
alla ricerca della flessibilità
il precariato sarà
la nostra stabilità
Non ho una casa
o forse la mia casa è il treno
già il sorriso degli amici su skype
rende il cuore sereno
viaggiare mi ha resa più forte
per fortuna non più dura
non ho mai perso per strada
tenerezza e paura
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