"Io penso che le elezioni le vincerà il centrodestra. Ma dopo sei mesi, se Berlusconi affronterà i problemi del Paese come sta affrontando la situazione di Malpensa si determinerà nel Paese una frustrazione e una ostilità nei confronti di chi governa".
Ne è convinto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini che, durante la trasmissione 'In mezz'ora', torna a parlare della vicenda Alitalia.
"D'altra parte - sottolinea - se Tremonti fa rinascere la questione dazi per fronteggiare la concorrenza dall'estero siamo a un film già visto'.
Casini insiste sul fatto che "la boutade di Berlusconi su Alitalia è un atto di pura irresponsabilità" e torna a ribadire che, forse, a dire certe cose "è stato obbligato dalla Lega" dimenticando però che "si sta giocando col fuoco, che si sta parlando del futuro di migliaia di lavoratori e di famiglie".
Sebbene, infatti, sulla compagnia di bandiera, negli anni "si sono aggiunti errori ad errori", Casini sottolinea con forza che, ora, è "irresponsabile inventarsi una cordata che non c'è e che non ci sarà".
"Se c'era - spiega - si sarebbe materializzata prima. Se c'è, si vedrebbe entro poco e non, guarda caso, solo dopo il 14 aprile... E questo lo dico -- prosegue- perché se poi Berlusconi vince, Alitalia sarà la prima polpetta avvelenata del suo governo. Polpetta che però si è impastato da solo...".
Ma Casini affronta anche un'altra questione, quella della Rai che, a suo avviso, è sbilanciata su chi vince.
"I direttori della Rai - spiega- poiché ritengono, sulla base dei sondaggi, che il Pdl vincerà si sbilanciano da quella parte. La carne è debole...".
"Io - continua Casini - non accuso nessuno, è tanto evidente! In Rai pensano che vinca Berlusconi, e siccome vogliono tenere il posto che occupano dopo le elezioni lo sostengono. Lo dico sulla base dei dati che ho, e se non denunciassi questa situazione sarei un cretino".
E sulla par condicio torna ad attaccare tanto Berlusconi quanto Veltroni, ma con una differenza: "Berlusconi non ha mai creduto alla par condicio e ha sempre voluto fare la campagna elettorale come Putin in Russia, per cui è coerente. Ma Veltroni -- rileva- che faceva l'apologia della par condicio oggi si spartisce gli spazi con Berlusconi. Che senso ha?".
Quindi, commentando gli articoli apparsi su diversi quotidiani in base ai quali la battaglia per la maggioranza in Senato alle prossime Politiche si giocherà nel Lazio, si dice ottimista: "Nel Lazio -- chiarisce- siamo fortissimi: la nostra lista è in condizione di portare almeno due senatori in Parlamento e credi che ce la faremo".
aveva ragione però...
Alessia1989ful 1 year ago
casini è di un'incoerenza spaventosa
zoroas7 1 year ago
Povero travicello!ma dove vai senza Berlusconi,ti arrestano per vagabondaggio?Fancazzista democristiano!
lucenadotu 3 years ago
però caro casini, adesso dai addosso a berlusconi, ma quando governavi con lui perchè non gli hai impedito di fare tutte le leggi ad personam e tutte le altre porcate? beh meglio tardi che mai...
donniebrasco3 3 years ago
beh in mezz'ora nn si può parlare di tutto...
donniebrasco3 3 years ago
Però... toni cordiali da parte dell'Annunziata (lei non mi è mai piaciuta)... Meglio cosi. Viva Casini.
mariocaraibi 3 years ago
Ma una domanda sull'economia no? E questi sarebbero i giornalisti esempio?
tommasop 3 years ago