Un piccolo orto su Marte potrebbe fornire ai futuri esploratori del Pianeta Rosso non soltanto frutta e verdura fresca, ma anche riserve d'ossigeno rinnovabili senza bisogno di portarlo dalla Terra. I ricercatori dell'università di Sydney guidati da Federico Maggi hanno elaborato una simulazione per verificare la possibilità di coltivare piante terrestri sul suolo di marte. Maggi e il suo team stanno lavorando su un progetto chiamato: "biogeochimica", che unisce biologia, geologia e chimica per studiare come si comportano gli organismi viventi in ambienti eterogenei.
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