L'Italia di Alfredino Rampi 2
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ragazzi è successo 30 anni fa non colpevolizzate le persone per gli errori fatti in buona fede.... che oltretutto avranno convissuto con questa storia per tutta la vita......
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a quel tempo purtroppo la protezione civile non esisteva
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@sorpasso87 Dunque, un'azione coordinata che valuta che il terreno è troppo duro per essere perforato in breve tempo, sapendo anche che il foro si restringe e che chi viene soccorso non deve essere messo in condizioni di fare nulla, avrebbe subito tentato di sollevare Alfredo con alcuni degli strumenti con cui si è tentato molte ore dopo e a profondità molto più difficili.
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@sorpasso87 non sono un'esperta, però so che adesso è possibile rilevare subito la profondità e lo stato del terreno, fare un'analisi immediata, insomma, del foro, sapendo da subito quanto e come si restringe. La protezione civile inoltre coordina il lavoro, mentre nel caso di Alfredo Rampi i geologi e i pompieri entrarono in conflitto, creando problemi.
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@lauramomo cosa farebbe adesso laprotezione civile?quali sono le recenti metodicheper situazioni simili?
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un pezzetto bello tondo di cielo d'estate sta sopra di me non ci credo lo vedo restringersi ...
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@Depocanero Si ma il tuo discorso non porta davvero a niente; erano altri tempi!!! un tempo non esisteva nemmeno l'automobile o la bicicletta............ che senso ha questa tua considerazione? un tempo non esistevano gli antibiotici e gli uomini erano uguali alle scimmie............che mi frega se ora calano le sonde computerizzate nel pozzo? Alfredino e' morto nel 1981, non oggi. STOP. Ogni altra considerazione e' inutile e serve solo a dare aria alla voce.
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Mi ricordo, ero piccola questo bambino lo ricorderò sempre
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No, perché il pozzo era irregolare e pieno di erbacce, questo servì anche ad attutire la caduta, se il pozzo fosse stato lineare e pulito Alfredino sarebbe morto subito cadendo.
la tavoletta non è stato un fallimento, è stato l'errore fatale. ma ora la protezione civile, con le competenze di ora, non farebbe mai un errore del genere. è un fatto assunto che la persona da soccorrere non deve essere messa in condizione di fare niente. ma lì, si credeva che il bambino fosse scomparso, l'hanno trovato, han detto evviva, ora ti facciamo uscire, come fosse una cosa facile, che non richiede competenze. non immagino il senso di colpa di chi ha avuto questa idea.
lauramomo 3 years ago 25
nn parlare a sproposito!quei pozzi sono pieni di insidie!in quei casi le tenti tutte visto l'assenza di certe tecnologie che invece oggi abbiamo
texpeperoncina 2 years ago 7