Giuseppe Verdi ATTILA "Ella in poter del barbaro" (aria e cabaletta)
Buenon Aires Teatro Cólon, 6 agosto 1966 =LIVE==
Direttore John Pritchard
Tenore italiano
CARLO COSSUTTA (Trieste 8 maggio 1932 - ivi 22 gennaio 2000)
Emigra giovanissimo in Argentina, dove a Buenos Aires inizia gli studi musicali.
Debutta nel 1958 al Teatro Cólon di Buenos Aires, come Cassio in Otello, con il nome di Carlos Cossutta.
Debutta in Italia al Teatro dell'Opera di Roma, nel 1962 sempre come Cassio al fianco di Mario Del Monaco e Tito Gobbi.
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FORESTO
Ella in poter del barbaro!
Fra le sue schiave avvinta!
Ahi, che men crudo all'anima
fora il saperti estinta!
Io ti vedrei fra gli angeli
almen ne' sogni allora,
e invocherei l'aurora
dell'immortal mio dì.
AQUILEJESI
Spera! L'ardita vergine
forse al crudel sfuggì.
EREMITI
Cessato alfine il turbine,
più il sole brillerà.
FORESTO
Sì, ma il sospir dell'esule
sempre la patria avrà.
Cara patria, già madre e reina
di possenti magnanimi figli,
or macerie, deserto, ruina,
su cui regna silenzio e squallor;
ma dall'alghe di questi marosi,
qual risorta fenice novella,
rivivrai più superba, più bella
della terra, dell'onde stupor!
CORO
Sì dall'alghe di questi marosi,
qual risorta fenice novella,
rivivrai più superba, più bella
della terra, dell'onde stupor!
Un simile tenore era considerato uno dei tanti vista era la dovizia di voci di quegli anni... Bravo e in ruolo !
numetutelare 4 months ago
Ma che bravo !
Una vera voce da lirico-spinto.
Davvero una bellissima interpretazione !
GRAZIE !!!
31122051 10 months ago
Carlo eri un GRANDISSIMO!!!!!!!!!!!!!
matt7178 1 year ago