Un serpentone festoso e rumoroso, fatto di carri, striscioni ma soprattutto di studenti. Il corteo del "No Gelmini Day" ieri mattina ha invaso le strade del centro per protestare contro i tagli della Gelmini alla scuola pubblica. Diecimila partecipanti dice la questura, ventimila gli organizzatori. Una manifestazione grande e colorata che ha visto però anche scontri e momenti di tensione. Il corteo parte in largo Cairoli alle 9.30. Al via sono presenti tutte le sigle della protesta: i collettivi studenteschi, i precari della
scuola, Rete Scuole, rappresentanti delle università di Pavia e Varese, dei centri sociali, alcuni ricercatori, oltre a Giuliano Pisapia candidato alle primarie del Pd per l'elezione a sindaco e Luciano Muhlbauer consigliere regionale di Rifondazione Comunista. Nel
corteo anche il gruppo dei "Corsari Milano" e alcuni membri della Bottiglieria Occupata di via Savona, schierati dietro alle bandiere con il teschio pirata.
All'inizio tutto fila liscio, ma intorno alle dieci e trenta, davanti a via Torino, il corteo si divide in due tronconi. Il grosso si dirige verso la sede del provveditorato in via Ripamonti, gli altri verso la Statale. In via Festa del Perdono arrivano un migliaio di ragazzi che letteralmente "occupano" il chiostro centrale ed entrano con un furgone all'interno dell'università.
@Stefanomirk parole sante!!
SuperTaurnil 1 year ago
@Stefanomirk Ti stimo! STA CAZZO DI MANIFESTAZIONE è STATA UNA BOIATA ASSURDA! Andate a studiare popolo di capre!
Daqui90 1 year ago
i 3/4 di questi deficienti non sa' manco perche' si trova li...
Stefanomirk 1 year ago