Cambio di velocità al Processo d'Appello contro il senatore del Popolo della Libertà, Marcello Dell'Utri, che si celebra a Palermo davanti ai Giudici della Seconda sezione penale.
Respinte, infatti, le ultime richieste formulate da parte dell'accusa, rappresentata dal Procuratore Generale, Nino Gatto, contestualmente a quelle sottoposte dalla difesa del Senatore.
La Corte, infatti, doveva decidere sull'acquisizione degli interrogatori dibattimentali del pentito Antonio Scarano, deceduto, che si trovava con Gaspare Spatuzza il giorno in cui quest'ultimo dice di avere avuto il famoso colloquio con Giuseppe Graviano in cui gli avrebbe detto che "Berlusconi e Dell'Utri gli avevano messo il paese nelle mani".
Secondo il collegio presieduto da Claudio Dall'Acqua quei verbali, come le sentenze definitive pronunciate dall'autorità giudiziaria di Firenze, non fornirebbero alcun riscontro ulteriore perché Scarano, comunque, non ha assistito all'incontro.
A tenere col fiato sospeso il pubblico presente, però, sono state le richieste rappresentate dall'avvocato Alessandro Sammarco per conto di Dell'Utri.
Depositando l'intervista integrale a Paolo Borsellino, in edicola assieme al quotidiano "Il Fatto", questi ha evidenziato come dalle parole del giudice assassinato in Via D'Amelio due mesi dopo quell'intervista, emergeva come il magistrato Guarnotta avesse aperto un fascicolo, col vecchio rito processuale, a carico di Mangano, Dell'Utri e Berlusconi
Se ciò fosse stato provato tutto il processo attuale sarebbe crollato. Sia in virtù del principio del "ne bis in idem" così come interpretato dalla Cassazione, sia perché un giudice che abbia svolto indagini a carico di un imputato non può, in un secondo momento, giudicarlo.
Leonardo Guarnotta, infatti, ha presieduto il collegio che, in primo grado ha condannato Dell'Utri a nove anni e sei mesi di reclusione.
*** AVV. SAMMARCO ***
La difesa quindi ha chiesto alla Corte di compiere le verifiche su carichi pendenti riguardanti il senatore, per ottenere, in caso positivo una immediata pronuncia di "non procedibilità".
Un'idea che al Senatore sarebbe molto piaciuta.
*** Marcello DELL'UTRI ***
La Corte, invece, ha ritenuto le eccezioni difensive non sufficienti a svolgere un accertamento di cui si sarebbe potuta occupare la difesa molto tempo prima. "Nel nostro codice - ha detto il PG Gatto - non esiste ancora il procedimento invisibile e se Dell'Utri avesse avuto un carico pendente già da prima ne sarebbe rimasta traccia.
Adesso si è conclusa definitivamente l'istruzione dibattimentale, dopo l'interruzione di novembre, e toccherà al Procuratore Generale - nel corso delle prossime due udienze - terminare la sua requisitoria e lasciare spazio alla difesa che, in cinque udienze, dovrà dimostrare l'innocenza di Marcello Dell'Utri.
Ma rimangono ancora i dubbi su una possibile riapparizione sulla scena di Massimo Ciancimino. Il contenuto dei verbali più recenti e quello delle dichiarazioni che sarà chiamato a rendere al processo contro Mario Mori e Mauro Obinu sulla mancata cattura di Provenzano, potrebbero aggiungere le ultime novità a questo processo.
*** AVV. DI PERI ***
dell'utri e berlusconi in galera subito!
Zikan13 2 years ago 12
@Wordrecordsound 32 pentitt e molte intercettazioni ambientali e telefoniche incastrano dell utri se non SAI NON COMMENTARE
lamanteideale 2 years ago 7