Ho visto Nina volare - Fabrizio De Andrè

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
99,780
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Oct 12, 2008

... mastica e sputa, da una parte il miele, mastica e sputa, dall'altra la cera...

Category:

Music

Tags:

License:

Standard YouTube License

Link to this comment:

Share to:

Top Comments

  • Ma che incesto e incesto? Nina è Nina Manfredi, amica di infanzia di De Andrè. Lui la rievoca per metafora, a significare qualcosa di sfuggente come i ricordi, è una poesia vaga, che non vuol dir nulla per dire proprio IL nulla.

    p.s. secondo me sei tu Marco Minnucci

  • La canzone è ispirata dall'amicizia tra Bicio (Faber) e Nina (Nina Manfieri),compagna di giochi di Fabrizio nella campagna Astigiana.

see all

All Comments (36)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • aggiunger parole inutili per definire una canzone e solo mettere un velo sulla vera natura dell'arte stessa cioe' l'arte di musicare e cantare coerentemente senza pretesa alcuna di far scoprire chissa' quali sconosciuto e arcani misteri , immagini della mente di chi creo dall'infinito nulla canzoni e musica.

  • @giupileo78 ammazza che bravo ! grazie 

  • Per quanto riguarda lo stupro che qualcuno ha accennato è una baggianata,il messaggio nn è quello !

    Come dicevo prima è lo scorrere della vita ,Nina sull'altalena è ricordo di un ragazzino che ha le sue prime pulsioni sessuali verso l'altro sesso ,quindi il pensiero sessuale di un bambino che è alle prime armi col distinguere il giusto dallo sbagliato ed ha paura che suo padre possa scoprire questo suo pensiero nascosto.

  • ... mastica e sputa, da una parte il miele, mastica e sputa, dall'altra la cera... questo verso nella canzone è ricorrente come lo è nell'esistenza di un uomo ,è la distizione del giusto del ,del buono quindi il miele dall'inutile dal cattivo prima che venga neve ,ossia prima di invecchiare.

    Tutto questo viene ispirato da un viaggio che Fabrizio fa in Basilicata con Fossati ,dove scopre un usanza antica contadina che consiste nel masticare i favi per dividere la cera dal miele.

  • @Chingachgook89 No, sei in errore. In passato (ma forse ancora oggi, nelle campagne), si prendevano i pezzi dei favi (con miele e cera) e si masticava e succhiava come una sorta di chewingum ante litteram, sputando ovviamente la cera rimaneva in bocca.

  • non ignorate il vostro dio.....(sorin rumania)

  • Ma io ora probabilmente mi sbaglierò però questa canzone mi sembra proprio parli di uno stupro...

  • Nina Manfredi, si chiama quasi come il noto attore, che strana coincidenza!

  • Una canzone dolcissima, piena di poesia. Nina che vola tra le corde dell'altalena, rappresenta i nostri sogni ed il desiderio di riappropriarcene, i versi "un giorno la prenderò come fa il vento, alla schiena" mi hanno sempre commosso, ho sentitò sempre che questo era il senso: rimpianto, nostalgia e voglia di riconquistare ciò che ci appartiene.

  • @99zazza Certo, magari forse sono stato un pò pesante ma era così tanto per dire e perchè ero incazzato di mio e la stavo ascoltando per rilassarmi, e mi ha fatto quasi pena quel 1 non mi piace che ho pensato: Questo è un lobotomizzato ! XDXDXD Il mio più grande difetto è che dico sempre quello che penso ... ma questo è anche il mio più grande pregio ! Grazie anche a te per il confronto che per una volta non ha avuto bisogno (come per tanti altri) di finire con offese gratuite o parolacce

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more