Peppino Mereu nato Tonara (NU) 14 gennaio 1872 e spentosi il 11 marzo 1901, è stato uno dei poeti più prestigiosi della lingua sarda di fine Ottocento. Pur essendo figlio del medico condotto del paese non ebbe mai vita facile.Di salute cagionevole, persi i genitori a 19 anni, si arruolò nellarma dei carabinieri in cui vi rimase per 5 anni. Pur in conflitto con i suoi superiori dellarma, nelle feste èaesane partecipava alle tradizionali gare di poesia estemporanea in competizione con poeti ben più anziani e quindi più preparati uscendone spesso vincitore.
Vissuto in una Sardegna afflitta da fame, malaria e corruzione, di tutto ciò è cosciente pervadendone la sua opera. Affine agli scapigliati milanesi e vicino alla scuola nuorese dei poeti de su connottu, visse una vita di stenti protetto solo da pochi amici tra cui Nanni Sulis, al quale sono dedicati numerosi componimenti del poeta. Una frase estrapolata da una poesia dedicata al Sulis può aiutare a capire il suo pensiero: Senza distinziones curiales devimus esser, fizzos de uninsigna, liberos, rispettados, uguales (in italiano: senza distinzioni di casta dobbiamo essere tutti figli di un simbolo, liberi, rispettati, uguali).
bellissima poesia abberu
barbaricinoalluttu 7 months ago
Como chi sò a lettu moribundu molzo felice soave e cuntentu, però prima chi lasse custu mundu chelzo iscriere su meu testament e dimando chi siada rispettadu su disizzu de s'ultimu momentu!
Pisenti1 7 months ago
GALANU!!!
marcou1987 1 year ago
belissimo!
roch3s 2 years ago