Antonio Bruschini, uno dei massimi specialisti sul Western all'italiana, autore dei tre volumi più completi pubblicati in Italia sul Genere da glitteringimages.com, parla di alcuni capolavori del cinema Western Italiano. In questo numero realizzato per http://www.indie-eye.it/cinema Bruschini parla di "django"; i volumi si trovano presso http://www.glitteringimages.com
Celebre ben oltre i suoi meriti; il film di per sè è una variante zoppicante di Per un pugno di dollari, Nero è terribile. Vale l'ambientazione fangosa e depressa. Corbucci in seguito migliorerà il suo stile fin al virtuosismo. Lo zenith della sua filmografia lo raggiungerà col Grande Silenzio, di gran lunga superiore a questo. W rocky roberts che canta i titoli di testa
valentynesuite 2 years ago
E pensare che per Pietro Innocenzi, attuale produttore che all'epoca lavorava in Django, era un film umiliante, serie C. Le riprese furono interrotte e riprese per mancanza di soldi. Franco Nero esitò ad accettarlo, ma il suo grande amico e regista Elio Petri gli disse che, non essendo famoso, non aveva nulla da perdere.
ky660 2 years ago
La sequenza finale de "Il mucchio selvaggio" di Peckinpah richiama alla mente la mattanza con la mitragliatrice degli uomini del Maggiore Jackson. Tarantino ne recupera il taglio dell'orecchio in una sequenza de "Le Iene". Ultimamente anche Takashi Miike ha omaggiato il capolavoro di Corbucci.
Giarrettieracolt 4 years ago