La Piramide Alimentare Toscana è stata pensata per imparare a vivere meglio e in salute, attraverso un concetto semplice: consumare tutti gli alimenti, senza esclusioni, regolandone la frequenza. E' stato un qualificato comitato scientifico, composto da un gruppo di ricercatori delle Università e di vari istituti toscani che si occupano di alimentazione, ad identificare i cibi che possiamo consumare più o meno frequentemente per stare bene. Alla base della Piramide, sono rappresentati i cibi da consumare più spesso, mentre man mano che si salgono i gradini vengono indicati quelli da consumare con minor frequenza. La Piramide propone 70 prodotti, di cui 65 appartengono alla tradizione toscana; e un appropriato consumo di acqua, di vino, insieme ad una costante attività fisica. I sei scalini della Piramide Alimentare Toscana, dal basso verso lalto, sono: frutta e verdura; cereali e derivati e olio extravegine di oliva; legumi, frutta secca, latte e yogurt; pesce e pollame; formaggi, uova e patata; infine carne, salumi e dolci. Tra questi prodotti, la Piramide toscana suggerisce pochi ma sicuri orientamenti: consumare tutti gli alimenti tutti, senza nessuna esclusione con una frequenza diversificata: più spesso i gruppi alimentari posti in basso nella piramide e più raramente quelli in alto. Vino con moderazione solo ai pasti, e alla base di tutto molta attività fisica. Questa vuol essere un'iniziativa che coimvolge tutti per aiutare a scegliere i cibi per una buona e sana alimentazione, basata sui prodotti stagionali e legati alla nostra terra. Seguendo le indicazioni della nostra piramide con pochi, facili accorgimenti e molto gusto, vivremo meglio. E da semplici consumatori diventeremo dei veri e propri buongustai. Per raggiungere questa meta, già da oggi sarà possibile collegarsi al sito www.piramidealimentare.toscana.it. In seguito partiranno campagne di comunicazione sui mass-media e di presentazione e diffusione nei settori della ristorazione e della distribuzione, tra gli operatori socio-sanitari e tra i consumatori, ma soprattutto nel sistema scolastico, sottolineando in questo caso gli aspetti di educazione alimentare del progetto.
www.piramidealimentare.toscana.it
ci vorrebbe qualche taglio alle cene a sbafo dei contribuenti
elisotta1 3 years ago