http://www.facebook.com/01distribution Il trailer del film di Francesca Comencini con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni Ludeno, Antonia Truppo, Guido Caprino, Salvatore Cantalupo, Maria Pajato
Questo libro è nato invece dalla cifra autobiografica dell'autrice, dall'esperienza cruda e diretta di una nascita prematura. E, oltre ad essere uno dei migliori esempi di letteratura italiana femminile contemporanea, è un libro che "SA DI COSA PARLARE".
Basta frugare tra la rassegna stampa (ad esempio di Repubblica) del 2008, invece di sputare sentenze a vanvera.
Valeria Parrella è una magnifica scrittrice, che esprime tra le altre cose, anche il suo impegno civile.
una volta avevi i rasta e andavi in giro dicendo frasi tipo "uomini di merda" oppure "sei uno storpio" oppure "sei un uomo di merda e vivi in un pianeta fatto di uomini di merda ".....come dimenticarti caro Vecchia Romagna....ora hai un rispetttabilissimo mellone. e io ti auguro una gloriosa carriera.
sei molto confusa. Mi accorgo che dovete crescere molto. Paura? PAURA? Non avate la più pallida idea di come si affrontano queste cose. Dovete ancora uscite dai licei, bimbe. Se si devono denunciare alcune cose fatelo, ma non toccate i prematuri. Non hai capito nulla della pericolosità di questo filmino! Ci avete privato di tante emozioni con il ricatto, adesso volete insegnare come si affrontano queste situazioni senza neanche averle vissute. Piccine
La mia opinione è che il film non analizzi solo il caso di un bambino nato prematuro, come pensa Bonfucino. Analizza la capacità di questa donna libera che pur non rinunciando alla propria libertà non rinuncia al proprio figlio. E' questo che fa paura, una paura forse atavica nell'uomo (la donna che affronta una maternità da sola e consapevole che rimarrà sola). E' un film che non vuole parlare solo di ospedali, tubi e bambini piccolissimi, ma che racconta un cambiamento della società
non ho nulla di personale verso te e posso capire le tue. Il mio linguaggio molto forte è proporzionale al livello di violenza del film e di come esso fa un'ulteriore violenza sui prematuri e su quello che gira attorno. Se avessi la possibilità di spiegarti capiresti cosa come chi e quando. Non è possibile. Amen. Saluti
p.s. Poi qualcuno mi spiega cosa c'entra il premier con i prematuri.
@TheTrillylove
Nina Simone - I wish I knew how it would feel to be free =)
Slashomane 1 year ago
è bellissimo :)
maryattrice 2 years ago
qualcuno sa dirmi che canzone è quella di sotto fondo 1 minuto
TheTrillylove 2 years ago
This is an excellent movie, I downloaded it online for free in HD here: VIEWFILMSFREE |DOT| COM
jefferysatterwhiteuj 2 years ago
Questo libro è nato invece dalla cifra autobiografica dell'autrice, dall'esperienza cruda e diretta di una nascita prematura. E, oltre ad essere uno dei migliori esempi di letteratura italiana femminile contemporanea, è un libro che "SA DI COSA PARLARE".
Basta frugare tra la rassegna stampa (ad esempio di Repubblica) del 2008, invece di sputare sentenze a vanvera.
Valeria Parrella è una magnifica scrittrice, che esprime tra le altre cose, anche il suo impegno civile.
LADYOFACANYON 2 years ago
una volta avevi i rasta e andavi in giro dicendo frasi tipo "uomini di merda" oppure "sei uno storpio" oppure "sei un uomo di merda e vivi in un pianeta fatto di uomini di merda ".....come dimenticarti caro Vecchia Romagna....ora hai un rispetttabilissimo mellone. e io ti auguro una gloriosa carriera.
ma che ne sarà di Vecchia Romagna???
chissà se mi hai capito.adiòs
maestroioda2 2 years ago
sei molto confusa. Mi accorgo che dovete crescere molto. Paura? PAURA? Non avate la più pallida idea di come si affrontano queste cose. Dovete ancora uscite dai licei, bimbe. Se si devono denunciare alcune cose fatelo, ma non toccate i prematuri. Non hai capito nulla della pericolosità di questo filmino! Ci avete privato di tante emozioni con il ricatto, adesso volete insegnare come si affrontano queste situazioni senza neanche averle vissute. Piccine
bonfucino 2 years ago
La mia opinione è che il film non analizzi solo il caso di un bambino nato prematuro, come pensa Bonfucino. Analizza la capacità di questa donna libera che pur non rinunciando alla propria libertà non rinuncia al proprio figlio. E' questo che fa paura, una paura forse atavica nell'uomo (la donna che affronta una maternità da sola e consapevole che rimarrà sola). E' un film che non vuole parlare solo di ospedali, tubi e bambini piccolissimi, ma che racconta un cambiamento della società
pittiblu 2 years ago
Mi aspettavo molto di più da questo film. L'unica cosa positiva è l'interpretazione dI margherita Buy!!
steffyna 2 years ago
non ho nulla di personale verso te e posso capire le tue. Il mio linguaggio molto forte è proporzionale al livello di violenza del film e di come esso fa un'ulteriore violenza sui prematuri e su quello che gira attorno. Se avessi la possibilità di spiegarti capiresti cosa come chi e quando. Non è possibile. Amen. Saluti
p.s. Poi qualcuno mi spiega cosa c'entra il premier con i prematuri.
bonfucino 2 years ago