QUOD NON FECERUNT BARBARI
FECERUNT BARBERINI.
QUOD NON FECERUNT BARBERINI
FECERUNT BARBARI MUNICIPI BARBERINI
QUOD NON FECERUNT BARBARI
FECERUNT BARBERINI.
QUOD NON FECERUNT BARBERINI
FECIT MUNICIPIUM BARBERINI
Urbano ottavo dalla barba bella
finito il giubileo, impone la gabella
E fu un susseguirsi di "pasquinate" su questo motivo, come quando i lavori per la Fontana di Trevi furono accompagnati da una tassa sul vino
Poiche' Urbano di tasse aggravo' il vino,
ricrea con l'acqua il popol di Quirino.
E ancora un cronista del tempo annota che furono "gettate per le piazze di Roma una quantita' di altre immagini in ciascuna delle quali c'era dipinto un povero prelato che domandava l'elemosina alla Chiesa per potersi sostentare.
La quale Chiesa rispondava al prelato in questo maniera: " Ohime', non ho un quatrino: tutto il mio l'ha Barberino"
A complicare le cose ci si mise la guerra causata dal desiderio dei Barberini d'impossessari del ducato di Castro e Ronciglione, proprieta' di Odoardo Farnese; questi riusci a difendere il proprio possedimento e, una volta scomunicato, avanzo' con le truppe verso Roma sconfiggendo l'escercito pontificio. Fu uno smacco per il papa e la sua famiglia, e il vassallo ebbe ragione sul sovrano che dovette togliergli la scomunica e fare marcia indietro. Per l'occasione ci si accorse di quanto necessario fosse piuttosto rinforzare le "difese" di Roma e dello Stato pontificio secondo tecniche ed apparati bellici piu' moderni.
Furono cosi' aggiunti nuovi baluardi a castel Sant' Angelo, costruite numerose fortificazioni in varie citta' come Castelfranco, detta "Forte di Urbano", e soprattutto Civitavecchia, attrezzata come un vero e proprio porto di guerra.
E' noto che per apprestare i pezzi di artiglieria in queste opere di fortificazione furono impiegate le travi dell'atrio del Pantheon e Pasquino colpi ancora con il suo spirito mordente coniando la famosa frase "Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini".
E' chiaro insomma che il papa e i suoi parenti erano malvisti e quest' odio negli ultimi mise in Urbano VIII una crisi di
coscienza. Istituì una commissione che giudicasse i limiti entro i quali un papa potesse liberamente disporre delle entrate della Santa Sede. Barberinus Vallis Elsae
Neanche con la toccata di palle...
biagiolapro 1 month ago
bel posto però
viktorkruna 1 month ago