Le stanze dell'immobile visitato da Staderini non possono rientrare nella categoria A10; l'indirizzo riportato nel documento pubblicato da Avvenire corrisponde a quello menzionato nella lettera di risposta del Comune di Milano a Cappato. Come minimo non é stata denunciata distinzione di categoria al catasto nell'ambito di una stessa proprietà immobiliare: ignorantia legis non excusat
@muygridge No no, che Staderini dimostri che le sue di carte sono vere. Come dicevano i latini: "onus probandi incumbit ei qui dicit". Soprattutto in vista del fatto che le sue carte si sono già rivelate farlocche, e che quest'ultima non fa riferimento alle ricevute viste su Avvenire, ne per il nome dell'ente ne per indirizzo. Basta un semplice controllo.
@alexxx80 l'ho scritto in un post qui sopra e lo ribadisco per chiarezza: si dimostri che i documenti di Staderini sono un falso oppure non si contestino i suoi ragionamenti con affermazioni fallaci
@alexxx80 la legge stabilisce i termini in base ai quali si deve pagare l'ICI. Nessuno, almeno i radicali non lo stanno facendo, chiede alla Chiesa di pagare l'ICI per gli immobili destinati al culto e alle funzioni caritatevoli. Staderini non vuole cambiare la legge, chiede, semplicemente, che la legge venga rispettata: se un immmobile non rientra nel quadro di quelli che godono delle franchigie deve versare l'ICI, anche se questo appartiene alla Chiesa.
@Baalzefon888 Ecco perfetto, allora si dimostri che le carte mostrate da Staderini sono farlocche, altrimenti le dotte precisazioni relative al codice penale sono solo pleonasmi
Io ho visto i documenti e l' "opera pia casa ecclesiastica e birago" non viene menzionata. In compenso sono sempre presenti: "San Girolamo dei Gesuiti, via madama 40, Ferrara", "Seminario arcivescovile di Ferrara", "Arc. di Ferrara".
La calunnia è il reato previsto dall'articolo 368 del codice penale italiano, ai sensi del quale:
"chiunque incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la reclusione da due a sei anni."
Lui stesso infatti ha detto che " ai tempi del decreto Visco-Bersani del 2006 – che precisò come l’esenzione andava intesa per le attività esercitate in maniera «non esclusivamente commerciale» –gli uffici tecnici del Comune di Roma stimarono in circa 25 milioni di euro l’eventuale gettito Ici attribuibile agli immobili esenti di tutti gli enti non commerciali capitolini. «Non solo quelli della Chiesa – spiega Causi – ma di tutti i soggetti beneficiari di esenzione previsti dalla lettera "i"
L'ANCI avrebbe detto che il 30 % degli immobili in Italia è della Chiesa? Ma di quale chiesa stiamo parlando? Della Santa Sede(stato estero) o delle diocesi (che l'ICI la pagano)? Continuiamo a far confusione.Inoltre l?anci non ha mai detto una roba del genere. In realtà è stato "un associato dell'ANCI" ovvero onorevole Pd Marco Causi, assessore al bilancio del Comune di Roma con Walter Veltroni sindaco. Il quale però non ha detto nulla di simile....
@alexxx80 le cifre del patrimonio immobiliare non sono inventate dai Radicali ma frutto di ricerche dell'ANCI e delle risposte dei Sindaci Alemanno e Pisapia :)
@lorisbugli "Invito chi conosce" Anche io li invito, ma è strano che i radicali non si impegnino con altrettanto zelo per scoprire le magagne delle coop o di tante altre realtà che hanno esenzione (come quei bar che diventano "associazione culturale")- E sopratutto usiamo i termini giusti. "La Chiesa" non vuol dire nulla. C'è la CEI e c'è la Santa sede (che è stato estero). Ora o mi chiedo. "i radicali non sono nè ingenui nè ignoranti, quindi perchè alimentano la confusione"?
Le stanze dell'immobile visitato da Staderini non possono rientrare nella categoria A10; l'indirizzo riportato nel documento pubblicato da Avvenire corrisponde a quello menzionato nella lettera di risposta del Comune di Milano a Cappato. Come minimo non é stata denunciata distinzione di categoria al catasto nell'ambito di una stessa proprietà immobiliare: ignorantia legis non excusat
muygridge 1 week ago
@muygridge No no, che Staderini dimostri che le sue di carte sono vere. Come dicevano i latini: "onus probandi incumbit ei qui dicit". Soprattutto in vista del fatto che le sue carte si sono già rivelate farlocche, e che quest'ultima non fa riferimento alle ricevute viste su Avvenire, ne per il nome dell'ente ne per indirizzo. Basta un semplice controllo.
Baalzefon888 1 week ago
@alexxx80 l'ho scritto in un post qui sopra e lo ribadisco per chiarezza: si dimostri che i documenti di Staderini sono un falso oppure non si contestino i suoi ragionamenti con affermazioni fallaci
muygridge 1 week ago
@alexxx80 la legge stabilisce i termini in base ai quali si deve pagare l'ICI. Nessuno, almeno i radicali non lo stanno facendo, chiede alla Chiesa di pagare l'ICI per gli immobili destinati al culto e alle funzioni caritatevoli. Staderini non vuole cambiare la legge, chiede, semplicemente, che la legge venga rispettata: se un immmobile non rientra nel quadro di quelli che godono delle franchigie deve versare l'ICI, anche se questo appartiene alla Chiesa.
muygridge 1 week ago
@Baalzefon888 Ecco perfetto, allora si dimostri che le carte mostrate da Staderini sono farlocche, altrimenti le dotte precisazioni relative al codice penale sono solo pleonasmi
muygridge 1 week ago
Io ho visto i documenti e l' "opera pia casa ecclesiastica e birago" non viene menzionata. In compenso sono sempre presenti: "San Girolamo dei Gesuiti, via madama 40, Ferrara", "Seminario arcivescovile di Ferrara", "Arc. di Ferrara".
La calunnia è il reato previsto dall'articolo 368 del codice penale italiano, ai sensi del quale:
"chiunque incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la reclusione da due a sei anni."
Baalzefon888 2 weeks ago
Lui stesso infatti ha detto che " ai tempi del decreto Visco-Bersani del 2006 – che precisò come l’esenzione andava intesa per le attività esercitate in maniera «non esclusivamente commerciale» –gli uffici tecnici del Comune di Roma stimarono in circa 25 milioni di euro l’eventuale gettito Ici attribuibile agli immobili esenti di tutti gli enti non commerciali capitolini. «Non solo quelli della Chiesa – spiega Causi – ma di tutti i soggetti beneficiari di esenzione previsti dalla lettera "i"
alexxx80 2 months ago
L'ANCI avrebbe detto che il 30 % degli immobili in Italia è della Chiesa? Ma di quale chiesa stiamo parlando? Della Santa Sede(stato estero) o delle diocesi (che l'ICI la pagano)? Continuiamo a far confusione.Inoltre l?anci non ha mai detto una roba del genere. In realtà è stato "un associato dell'ANCI" ovvero onorevole Pd Marco Causi, assessore al bilancio del Comune di Roma con Walter Veltroni sindaco. Il quale però non ha detto nulla di simile....
alexxx80 2 months ago
@alexxx80 le cifre del patrimonio immobiliare non sono inventate dai Radicali ma frutto di ricerche dell'ANCI e delle risposte dei Sindaci Alemanno e Pisapia :)
mattymaina 2 months ago
@lorisbugli "Invito chi conosce" Anche io li invito, ma è strano che i radicali non si impegnino con altrettanto zelo per scoprire le magagne delle coop o di tante altre realtà che hanno esenzione (come quei bar che diventano "associazione culturale")- E sopratutto usiamo i termini giusti. "La Chiesa" non vuol dire nulla. C'è la CEI e c'è la Santa sede (che è stato estero). Ora o mi chiedo. "i radicali non sono nè ingenui nè ignoranti, quindi perchè alimentano la confusione"?
alexxx80 2 months ago