Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Uart Punk - Anarchia in Italia (live)

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
262 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Nov 12, 2011

PERCHE' LA MUSICA E' UN DIRITTO!!

Intervista a Barfy degli Uart punk, tratta da "t.v.o.r. caoszine" n. 3 (milano) 1983:

- dai testi delle vostre canzoni traspare chiaramente la vostra posizione anarchica: come è recepito il messaggio anarchico fra i giovani (punx e non) lì da voi?
- il nostro messaggio è recepito con molta difficoltà o, volendo essere proprio pessimisti, non è recepito affatto. tutto si limita a dei semplici consensi, ma non va oltre. pensiamo che questo sia molto frustrante. ciò non riguarda solo il messaggio anarchico della nostra band, ma anche qualsiasi altra iniziativa gestita da gente al di fuori dei partiti costituzionali o delle parrocchie. nonostante le situazioni da affrontare siano tante (...) i giovani si dimostrano
molto apatici e sembrano sempre in attesa di qualcuno o di qualcosa che risolva tutto.

- il vostro tape live è registrato ad un festival dell'unità. c'è possibilità di suonare in zone al di fuori di precisi confini politici, e ci sono case occupate o centri anarchici al sud?
- fin'adesso no. per quanto ci risulta non abbiamo notizia di case occupate o di centri anarchici o comunque di qualsiasi altra situazione che avrebbe potuto organizzare concerti al di fuori dei "circuiti tradizionali" (anche questi non è che offrano molte possibilità). abbiamo accettato di suonare al festival dell'unità proprio perché era l'unica occasione per suonare gratuitamente (addirittura l'unica per suonare!!) nella nostra città. comunque abbiamo
manifestato apertamente le nostre differenze con volantini e diapositive proiettate durante il concerto: ciò ha provocato qualche problema con gli organizzatori che però si sono ritirati subito visto il discreto successo ottenuto dalla nostra esibizione.
- ci sono altri gruppi che fanno musica punk come voi a messina che hanno seguito il vostro stesso esempio?
- no, eravamo l'unico gruppo punk. comunque con poison fanzine e la nostra tape abbiamo smosso un po' le acque. un'altra fanzine è nata, bang (...) e diversi gruppi new wave (...) sono nati.
prossimamente poison e bang fanzines organizzeranno una compilation di gruppi siciliani sperando che ciò contribuisca ad aprire ulteriormente le menti.
- i punks sono più numerosi adesso a messina o sono sempre pochi?
- certamente no, però la gente ci vede da un punto di vista diverso adesso. prima ci consideravano esibizionisti e forse pure adesso, comunque si sono resi conto che qualcosa nel nostro piccolo riusciamo a farla.
- e sempre in sicilia siete a conoscenza di altre presenze punk?
- sì, c'è qualcosa che si muove a palermo e a catania ma sempre con le solite difficoltà (...).
- c'è possibilità maggiore al sud di incidere dischi o è lo stesso difficile come per tutte le altre parti?
- per quanto ne so è molto difficile se non impossibile per i gruppi punk e new wave incidere con le etichette locali che preferiscono generi indubbiamente più redditizi, vedi musica folkloristica/leggera.
- come trovate la situazione punk nel resto d'italia (...)?
- certamente migliore della nostra. per esperienza personale però posso dire che è ancora troppo poca la gente che si occupa di organizzare concerti e fanzines, o che in altri modi ancora cerca di darsi da fare affinché il punk non sia solo una corrente musicale.

- siete rimasti soddisfatti del concerto al virus durante la tre giorni dell'offensiva di primavera?
- abbastanza, avevamo notato un certo scetticismo nei nostri confronti all'inizio che è sembrato sparire quando siamo riusciti a dimostrare che avevamo anche noi qualcosa da dire/urlare.
comunque ci teniamo a dire che abbiamo affrontato le spese di viaggio per suonare al virus perché lo riteniamo un posto dove parzialmente si sono realizzate le nostre idee. purtroppo.
aggiungiamo purtroppo perché l'italia è lunga e il virus è uno solo!

uart punk anarchia in italia (messina)
tutti ci odiano
siamo rifiuti
ma noi sappiamo cosa vogliamo
e sappiamo come ottenerlo
anarchia in italia
disobbediamo sempre e comunque
è questo il nostro messaggio
sabotaggio
possiamo liberarci
anarchia in italia
rifiuta ogni ideologia rifiuta le etichette
dimostra che il punk non morirà mai
anarchia in italia.

Category:

Music

Tags:

License:

Standard YouTube License

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more