La pellicola 'Brancaleone alle Crociate' è il sequel di 'L'armata Brancaleone', il cui grande successo di pubblico indusse alla replica, ed inizia proprio dove termina il primo episodio. Anche il secondo episodio appartiene al filone delle grandi commedie tipicamente all'italiana. Diretto e girato tra l'Italia e l'Algeria nel 1970 sempre dal bravissimo Mario Monicelli con il soggetto e la sceneggiatura di Age, Furio Scarpelli e Monicelli stesso, il film affronta in tono farsesco un tema molto complicato (specie in un paese cattolico come il nostro): il fenomeno delle crociate nella Terra Santa. In questo film tutto quello che circonda la mitologia delle crociate viene posto in chiave estremamente grottesca. Dalla questione papa-antipapa al rogo delle streghe fino ai formalismi nobiliari. La storia narrata è ricca di sarcasmo ma senza traccia di polemica storica o religiosa. Il Medioevo povero, sporco, ignorante, affamato, retrogrado e incivile che ci consegna Monicelli, risulta certamente più vicino alla realtà storica di tante ricostruzioni in chiave colossal del cinema hollywoodiano. Il cast comprendeva attori d'eccezione come: Vittorio Gassman, Gigi Proietti, Paolo Villaggio, Adolfo Celi, Stefania Sandrelli, Lino Toffolo, Gianrico Tedeschi, Beba Loncar.
Esilarante. L'idioma in sè è fonte di ilarità! :)
TheTeacherAnnie 1 year ago
@TheTeacherAnnie anche la lingua era frutto della genialità dei grandissimi Age e Scarpelli coadiuvati dal mitico Mario Monicelli, una specie di ibrido, latino maccheronico, volgare unito a dialetti praticamente di pura fantasia.
SpckSCc71 1 year ago
La morte (proietti) con accento toscano...hahaha
giacomomar 3 years ago
Longo lo cammino ma grande la meta. Vade retro Satàn. Vade retro Satàn. Senza armatura, senza paura, senza calzari, senza denari, senza la brocca, senza pagnocca, senza la mappa, senza la pappa, senza cavallo ne caciocavallo...
SpckSCc71 3 years ago
I testi sono veramente fantastici...E lui, un Grandissimo attore...
Renegadrian 3 years ago 5
La lingua che parlano è inesistente è un impeccabile quanto geniale trovata degli autori, una specie di ibrido, latino maccheronico, volgare unito a dialetti. Oserei definire questa commedia di Monicelli, ormai entrata nel vocabolario della lingua italiana e nel cuore degli spettatori, un piccolo capolavoro del cinema italiano
SpckSCc71 3 years ago