Un cortometraggio sviluppato sui problemi onirici della rete, sugli attacchi informatici e sul loro perché, sulla rete, il cyberpunk e la fantascienza. Un lavoro a volte delirante ma intenso anche se di diffcile comprensione. Questa però è la natura del cortometraggio come metodo e stile.
Di Jan A. Hate.
Bologna 2004
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