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La musica è finita (Bindi) - Pandimiglio & Jacovella

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Uploaded by on Feb 20, 2009

TG2.it Rai del 17 febbraio 2009. Donatella Pandimiglio e Luca Ruggero Jacovella interpretano La Musica è finita di Bindi.
www.lucajacovella.com
http://concert.jmusicweb.com

Biografia:
Nato vicino a Genova il 12 maggio 1932, insieme a Paolo Conte, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Fabrizio De André e Luigi Tenco è uno dei maggiori esponenti della cosiddetta scuola genovese dei cantautori, un nucleo di artisti che rinnovò profondamente la musica leggera italiana.

Bindi in particolare è quello meglio preparato musicalmente, e la sua propensione per una melodia elegante e per arrangiamenti sontuosi lo avvicinano ai cantanti da classifica. Le sue migliori composizioni hanno i testi di un concittadino, il paroliere Giorgio Calabrese.
Con lui dà vita ad Arrivederci (1959), alla toccante Il nostro concerto (1960), in cui mette a frutto i suoi studi in una magnifica introduzione strumentale lunga più di 70 secondi, alla splendida Vento di mare, piena del mare della Liguria, e a Non mi dire chi sei (Festival di Sanremo 1961); con l'amico Gino Paoli scrive Il mio mondo, "Un ricordo d'amore e L'amore è come un bimbo. Con Franco Califano e Nisa scrive, per Ornella Vanoni, La musica è finita (1967) e quindi Per vivere (1968) per Iva Zanicchi.
Col tempo incontra sempre maggiori difficoltà nell'ambiente musicale, in parte per la scarsa richiesta di compositori dotati del suo tocco raffinato, ma soprattutto a causa della discriminazione dovuta alla sua omosessualità. Come raccontò egli stesso al Sanremo del 1996, i suoi problemi cominciarono su quello stesso palco, nel 1961, quando i giornali parlarono non della bellissima melodia che aveva scritto, ma dell'anello che portava al dito.

Nel 1972 pubblica per la Durium il LP Con il passar del tempo, con arrangiamenti di Bill Conti. La prima canzone dell'album, Io e la musica, con testo di Bruno Lauzi, è una canzone autobiografica, in cui parla della musica che ha alleviato i suoi dolori; in essa torna il tema de Il nostro concerto.

Nel 1973 lamico e paroliere Giorgio Calabrese scrive per lui un programma in onda sul secondo canale, che si chiama come lultimo suo LP che va a presentare, Con il passare del tempo. In questo programma, della durata di 38 minuti, Bindi conversa con lo stesso Calabrese parlando del suo carattere "non proprio popolaresco", dicendo che neppure il night club gli è congeniale; parla di come ha affrontato il passar del tempo, e dice che il suo discorso in musica non è finito, e vuole che lo lascino parlare e soprattutto che ci sia qualcuno disposto ad ascoltare. La conversazione è pretesto per eseguire alcuni dei brani contenuti nel disco.

Nel 1975 la sua vita è sconvolta dalla tragica e controversa morte dell'amatissima madre, uccisa da un colpo di fucile sparato accidentalmente da un conoscente nella villa affittata sei mesi prima a Rocca di Papa (Roma), mentre Bindi era fuori per lavoro.

Bindi partecipa nel 1976 al programma Adesso musica per presentare il suo nuovo LP Io e il mare, che contiene ben quattro brani strumentali. Gli arrangiamenti, raffinati e pieni di trovate originali, sono del chitarrista Bruno Battisti D'Amario. Lì ribadisce di non essere un cantante, ma un compositore che scrive canzoni, e afferma che i brani strumentali del disco forse sono più importanti delle canzoni; suona al piano una parte del brano strumentale Lalba sovrapponendosi al brano del disco. Quindi esegue Io e il mare (testo di Bruno Lauzi) al pianoforte, su base musicale.

Degna di nota la partecipazione, insieme con Gino Paoli, al programma Cantautori e condotto da Bruno Lauzi nel 1986; il tema della puntata, in cui Bindi esegue Riviera e Io e il mare, è appunto il mare.

Nel 1988 rivela in lacrime e con imbarazzo al Maurizio Costanzo Show la sua omosessualità che fu determinante per la sua emarginazione negli anni 60.

Nel 1989 partecipa al programma televisivo Una rotonda sul mare condotta da Red Ronnie, dove vince il duello contro lo sfidante interpretando al pianoforte, con un raffinato e nuovo arrangiamento, Arrivederci.

Incontra nel 1990 al festival di Recanati il cantautore Ernesto Bassignano, con cui scrive nuove canzoni.

Nel novembre 1993 con l'amico Bruno Martino al teatro Flaiano in Roma tiene venti serate di uno spettacolo chiamato "Due vite e un pianoforte", con la regia di Walter Manfrè.

Incontra Renato Zero che ascolta le tante musiche che Bindi aveva nel cassetto e decide di produrre un disco. Bindi partecipa così a Sanremo 1996 con la canzone Letti con i New Trolls, pubblicando il CD Di coraggio non si muore.

A causa di problemi col fisco vive gli ultimi due anni della sua vita in povertà; ad aggravare la situazione ci sono i problemi di salute. L'intervento della legge Bacchelli a sostegno degli artisti arriva tardi: poche settimane dopo, la sera del 23 maggio 2002, muore nell'ospedale Spallanzani di Roma.
(da Wikipedia)

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Music

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  • un telegiornale che ripristina sistematicamente la musica in diretta è un ritorno alla Rai dei bei tempi andati. Brava Pandimiglio, w il tg2

  • Quanto è brava questa cantante!

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