Giuseppe Salvaggiulo de La Stampa spiega le ragioni che hanno portato cinque redattori di varie testate a descrivere con puntiglio le situazioni più critiche della dilagante cementificazione dell'Italia, delle sue coste, delle dolci colline toscane o delle Langhe, dei centri storici.
Un viaggio nella lobby del calcestruzzo che non poteva non toccare anche il ruolo che negli ultimi tempi hanno assunto le archistar evidenziando lo stacco tra ciò che essi teorizzano e ciò che praticano. Con città che diventano identiche le une alle altre, una omologazione del cemento che cancella ogni identità. Nell'analisi, talvolta amara, sull'architettura contemporanea il libro non poteva non interessarsi anche del Crescent, emblema di uno stile non originale, ripetuto ovunque, in Francia come a Savona.
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