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Risposta a Gemini su Don Giorgio 2

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Uploaded by on Oct 2, 2009

E' il secondo video di risposta a Gemini060606 sul suo commento al mio video dal titolo "Don Giorgio gli eroi e i mercenari

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News & Politics

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Uploader Comments (AleandroVolpi)

  • Le guerre ci sono sempre state, anche quando non c'era una formalizzazione ufficiale di Nazione. Il fatto che la 1° e guerra mondiale 2° siano state devastanti è da ricercare alle tecnologie belliche. Ma, ripeto le guerre ci sono sempre state. E spero che L'europa diventi un unica nazione unitaria,pacificata,libertaria e socialista democratica.Lei facendo cosi' direttamnete o indirettamente soffia sul fuoco della secessione,della divisione e della guerra civile,simile a quella Yugoslava.ciao

  • Il fatto che le guerre ci siano sempre state non vuol dire che siano giste e auspicabile e che non bisognia far niente per evitarle!!

  • Poi, lei dice che una cultura deve maturare storicamente,anche qui astrae,in quanto dovrebbe sapere che le condizioni storiche e culturali sono frutto anche di guerre,influenze varie politiche,culturali portate anche dale baionette. Poi la Nazione è una Patria, come puo' essere Patria un impero...che dopo gradulmante diventa nazione assimilando le culture.Non astragga.

  • Guardi che per capire un problema l'astrazione è importante... anche l'attuale povertà del terzo mondo è frutto delle conquiste coloniali. Manca lo spazio per dibettere al meglio. Grazie comunque dei suoi interventi che consentono un così vasto orizzonte al dibattito.

  • Mi sa tanto di filo seccessionismo leghista e di filo-neo borbonico.... Se una patria è grande come la svizzera o come la cina...non cambia nulla,lei ragiona per astrazioni concettuali...nel concreto non c'è differenza...allora perchè non creiamo una patria per ogni quartire..e ci dividiamo il 30000 staterelli..

    Io vorrei una nazione unica per tutto il mondo,pacificata dove ogni uomo è uguale nei diritti e doveri.Altro che tornare al feudalesimo o comunque alla frantumazione.

  • Lo chieda al Popolo del Tibet se la Cina è la loro Patria!! Non confondiamo la Nazione con la Patria... per questa via si giunge alle catastrofi del '900.

Video Responses

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All Comments (8)

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  • SOno 30.00 le morti per guerra o per causa della guerra in afghanistan, ma questi sono i numeri causati dall america per la guerra per destituire i talebani, pero io ci metterei insieme i morti della guerra per mettere a capo i Talebani. Vi rendete conto ammazzano per mettere i talebani al governo Afghano e poi ammazzano per togliere dal governo i Talebani si resenta la follia gente.

  • Anche a me piacerebbe una "nazione unica in tutto il mondo" ma ritengo che sia una cosa legittima solo se sarà una conquista culturale dell' umanità e non un' imposizione di poche elite sul resto dol mondo ( come purtroppo sta accadendo), altrimenti non vedo come possa essere pacifica ed umana. L' europa ad esempio, non sta affatto prendendo la direzione di uno stato democratico, proprio per niente. Comunque consiglio anche io a Gemini la visualizzazione di massoneria che roba è.

  • Non si ceda alla retorica degli eroi e delle "missioni di pace mantenuta o RAFFORZATA" la stragrande maggioranza dei conflitti nei Paesi del Mondo sono mossi da un Occidente capitalistico e facoltoso aggressivo e bramoso di egemonia e desiderio di prevaricazione e comando su stati dell'Oriente o del Sud del Mondo poveri di servizi e di ricchezza condivisa nei popoli ma ricchi di risorse e ricchezze concentrate e comunque volte a soddisfare interessi extra-nazionali. Apriamo la mente gente!

  • Condivido l'analisi di Aleandro, la patria non deve essere intesa come una matrice culturale identitaria da usare come alibi o pretesto per aggredire altri popoli e altre nazioni o comunque per fomentare odio e dividere il mondo in continui ed estenuanti dissidi. Bisognerebbe ricorrere alla forza solo quando la diplomazia non sortisce alcun effetto e soltanto in chiave difensiva e non offensiva. Ma le guerre in Afganistan e Iraq sono fortemente aggressive e per interessi economici.

  • Per me Nazione e Patria sono la stessa cosa, forse per lei no. OK però si deve rendere conto che le nazioni o le patrie non cadono giù dal cielo, ma si evolvono con il tempo secondo le influenze militari,sociali,politiche,cul­turali.... c'è un divenire. e ' chiaro che il Tibet per ora si sente cosa a sè rispetto la Cina questo non lo nego...ma magari fra 100 anni si sentirà parte della Cina. Cosi' è avvenuto da per tutto.

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