tratto da "l'arena instabile" (2007)
maggio
(testo e musica di federico gaeta)
era il maggio odoroso ed io solevo menare il tempo
guardando fiorire il ciliegio davanti casa mia
e quelle gocce di bianco sembravano stare in fondo al cielo
quando la notte correvo a dormire sotto il tronco suo
e mentre steso vedevo cadere pesanti come pensieri
i fiori leggeri sulla fronte mia
contro quel soffitto verde rossi puntini di seta
rubavano il posto ai candidi nodi di neve
e stretti in palmo quei fiori di carta o stelle cadute dal cielo
vederli lì fermi portava indietro il mio pensiero
quando là in alto venivano mossi dai soffi di vento
e sembravano danzare tra paradiso e inferno
adesso che stesi sull'erba chiedevano ancora un poco di vita
a quei rami che un tempo parevano padri e dei
vederli li asciutti lasciava in bocca un poco d'amaro
perché con loro compiva avvinto un verso di vita mia
era il maggio odoroso ed io solevo menare il tempo
contando le rosse ciliegie posare sopra gli anni miei
per ogni volta che penso a quelle gocce
Mi siete piaciuti molto! Spero non sia per voi un problema se ho pubblicato la vostra canzone. Mi andava di condividerla. Ci ho passato bei viaggi in macchina.
Grazie mille
succotta 11 months ago