"Milano è un'arma puntata alla mia testa.
Milano è un'arma conficcata nel mio cuore. Ho visto ragazze e ragazzi scappare da questa città, illudendosi che felicità e risposte stessero altrove. Io posso impadronirmi di Milano per tenere sotto mira la mia vita. Posso impugnare Milano e infilamela in bocca, e perdermi per sempre tra la Stazione Centrale e il Giambellino, tra le catacombe del metrò e Quarto Oggiaro. Oppure posso disinnescare Milano e provare a viverla, rendendo innocua l'immensa stanza in cui mi sveglio e mi addormento per sognare il futuro."
Cosa succede quando brucia un Centro Sociale Autogestito? Chi ne gioisce, chi ne beneficia, chi si sente ferito? E chi se ne accorge?
È a questo punto che, affrontando contingenti naziskin, ultras, maruja, chinatown, cinghios, albatros, rumeni, ninja, pulotti, caramba, squatter, punkabbestia, rastoni, avvocati, spettri, imprenditori, kebab, ciclisti, fino a trovarsi nella "grande battaglia di Milano", Cristiano Camporosso entra in gioco.Poliziotto raccomandato, interista, non laureato, perdente per scelta o per destino, la burocrazia gli affida il caso contando sul fatto che non lo risolverà. Ma Cristiano decide di portare a compimento qualcosa, per una volta nella vita.
Forte della sua brigata di amici (un Pugile delle Puglie, traslocatore di Bruzzano; un malmostoso pingue amante di alcool e sigarette della Comasina; un annoiato impiegato comunale cinico e strabordante), insieme al Gatto, instabile post-punk anarchico e perdigiorno, reazionario utopista, esperto di nulla, Camporosso percorre una pista segnata col sangue e le fiamme. E intanto il Gatto redige il suo Libro Nero, intriso d'odio e sofferenza, senza mezzi termini, senza buonismi e qualunquista.
Una storia di amicizia e città, di cambiamenti e disordini, di sogni infranti e sogni vivi, narrata col ritmo e coi toni del fumetto, malinconica, delirante, sarcastica, ironica, tracotante, a sfiorare l'epica; una storia che sa di vero e surreale allo stesso tempo.
La questione non è quanto il romanzo assomigli alla realtà. Il problema sarebbe se la realtà assomigliasse al Mondo Nero del Gatto.
Francesco Gallone
nato nel 1978 a Milano.
Questo è il suo primo romanzo.
formato 11,2 x 19
pagg. 264
euro 12
ISBN 88-95200-05-5
soundtrack: L'Ultimo Triste Fatale Istante dell'Uomo-Onda, schiantandosi contro la Città-Scogliera, settevolteronin MMVIII
la canzone ha un titolo???O.O...pleaseeeeeeeee!!!!!
AndreMetalcore 2 years ago 2
L'Ultimo Triste Fatale Istante dell'Uomo Onda, Schiantandosi contro la Città Scogliera.
Il gruppo è settevolteronin, si trova su myspace.
dell'autore del libro, Gallone, recentemente tornato anche all'attività live, e parrebbe in produzione di un nuovo disco.
MILANORONIN 2 years ago