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Sandra Alvino, trans, si sposa: bufera su Don Santoro

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Uploaded by on Oct 24, 2009

(servizio di Rtv38) Il parroco delle Piagge ha annunciato che celebrerà le nozze della donna nata uomo. Polemiche

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Top Comments

  • Prima di tutto Sandra non è un trans ma è una donna all'ANAGRAFE e sulla carta di IDENTITà e Fortunato è suo MARITO non il suo compagno.

    Ma perchè voi giornalisti dovete sempre mistificare la verità??

  • i trans operati sono delle donne a tutti gli effetti, quindi è logico che possano sposarsi

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All Comments (17)

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  • Prete coraggioso; ci sono persone nella chiesa che non ci stanno a certe condizioni. La transessualità non è un difetto o una scelta come la scelta di che colore voglio la felpa, è una condizione di per sè difficile e dura, figurarsi con tutta l'ignoranza e la malvagità che cè. Inoltre se ha cambaito sesso almeno per lo stato è donna a tutti gli effetti.

  • .... a proposito di " anagrafe".... Ho conosciuto Sandra personalmente , ma un cosa non mi quadra: Nel 1954, Sandra, alias Saverio, frequentava la 2° classe della scuola media, con il N° di matricola 130 ( dato certissimo), grosso modo all'erà di 12 -13 anni.... Come faceva a nascere nel1946?... sarebbe più plausibile far risalire la sua data di nascita al 1941 -/-1942 !!!

  • Non vedo dove sia il problema. Sandra Alvino è una donna per la legge italiana. Sandra Alvino è una donna. E allora dov'è la violazione del diritto canonico?!

  • dai commenti che leggo, vedi szipucsu, ma io credo che sia uno scherzo (lo spero pwer lui/lei almeno) mi accorgo che davvero la gente che si proclama cattolica spesso non ha mai aperto un libro. E che, parallelamente, chi studia ed è colto, si allontana da quella parte delle dottrine cattoliche che sono contro l'uomo e la sua dignità. PRIMA viene l'uomo e il suo vivere, poi la dottrina, non può esistere una dottrina vera se essa opprime l'uomo

  • Sono d'accordo con te sul fatto che ognuno ha diritto di esprimere ciò che pensa: questa è la democrazia! Tuttavia, mi sento di precisare che qualche volta occorre fare attenzione a ciò che si dice (sopratttutto quando si parla di scelte o modi di essere altrui), in quanto si può URTARE LA SENSIBILITA' delle persone, ferendole. Ciò avviene spesso con le persone omosessuali. E ciò non è giusto.

  • Bene, non tutti devono essere cristiani, tutti possono scegliere. Ma se qualcuno dice davanti al mondo la sua transsessualistà anch'io ho diritto di dire quello che penso io. Io non parlo davanti al mondo dei miei difetti ma tento di risolverli "con silienzio". Non m'interesso agli diffetti degli altri ma se qualcuno ne parla davanti al mondo, anch'io ho diritto di dire quello che penso. E non sono d'accordo.

  • La transizione (da un genere all'altro) *è* la *cura* per la disforia di genere, che Dio o chi per lei ha voluto "regalare" alle persone fin dalla nascita. Il realizzare la propria identità è l'aspettativa massima di qualunque essere umano, transessuale e non, e non si capisce cosa ci sia quindi di sbagliato nel transizionare nè nel volersi sposare e darsi in questo modo stabilità e una famiglia.

  • @szipucsu La transessualità non è un difetto, ma una condizione di vita, tra l'altro non facile (almeno finché c'è intolleranza). Se c'è qualche cosa di imperfetto negli uomini, quello è il male nella sua valenza etica, e cioè la violenza: e le tue parole sono violente, in quanto urtano la sensibilità delle persone transessuali, le quali, al di là delle stronzate metafisiche, hanno, anche loro, diritto ad essere felici!

  • @szipucsu Carissimo, la logica (quella RAZIONALE, e non dogmatica) sta nella concezione FUNZIONALE della società, che mira alla felicità di TUTTI i suoi membri: non tutti sono cattolici; non tutti sono cristiani; non tutti credono in Dio. Perciò, non è assolutamente giusto che la società segua il modello etico cristiano. A me sembrano ragionamenti elementari, addirittura scontati, è possibile che sia così duro essere democratici e tolleranti?

  • Non deve ammazzarsi. Nessuno è perfetto ma si potrebbe cercare di essere più perfetto invece di approfondire "l'impefezione".

    La "logica cristiana" non è così come hai scritto. Nessuno è perfetto e con l'aiuto di Dio tutti dovrebbero fare qualcosa con i loro difetti. Moltissimi difetti esistono, non il "trans" è l'unico. Anch'io, anche tu abbiamo difetti. Io vorrei correggere i miei.

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