Andrew Bird & Annie Clark - Lusitania
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube
Uploaded on Feb 17, 2012
"Le corde non hanno anima, vibrano solamente attraverso il cuore di chi le fa vibrare", ripeteva sempre ai suoi allievi il grande violinista Shinichi Suzuki. "Imparare a suonare - sosteneva - è come imparare a parlare: nasce da un processo di imitazione. La chiave dell'educazione è semplice come lo sguardo di un bambino". La musica esiste allo scopo di far crescere un meraviglioso cuore. Anche il cuore di Andrew Bird è cresciuto secondo i dettami del metodo Suzuki. A quattro anni imbracciava già il suo primo violino: poco importa che si trattasse solo di una scatola di cartone con un righello, quel violino ha finito per diventare per lui la maniera più naturale per esprimere il suo cuore. Nei suoi sogni di madre, Mrs. Bird immaginava i figli intenti a suonare musica da camera nel salotto della loro casa nei sobborghi di Chicago. Nella realtà, invece, solo Andrew ha raccolto la scintilla della passione per la musica: "Ho imparato a suonare a orecchio e fino a dodici anni per me è stato solo un gioco", ricorda. "Prima che la mia identità si fosse formata, me la cavavo già alla grande con il violino. Quindi mi ci sono semplicemente buttato a capofitto". Al conservatorio della Northwestern University di Chicago, però, tutto cambia: quello che prima era solo un divertimento comincia a diventare come una prigione. C'è un momento, nella vita, in cui l'eredità che hai ricevuto deve essere rimessa in discussione perché possa diventare davvero tua. Per Andrew Bird quel momento coincide con la scoperta che la musica classica con cui è cresciuto non è che il punto di partenza della sua strada. "Non sono mai stato orientato verso la musica classica", ammette. "Una melodia di Mozart o di Bach o una vecchia canzone folk venivano assorbite dal mio orecchio allo stesso modo". È così che Bird comincia a dedicarsi ad assimilare le influenze più disparate. "La fase più intensa per me - dichiara Andrew - è stata la passione per il primo jazz, tra i 19 e i 24 anni. Non riuscivo a immaginare musica migliore di quella di Johnny Hodges o degli altri artisti di quell'epoca, erano un'enorme influenza per me. Era per lo più jazz anteguerra, non be-bop, quando lo scopo era quello di creare melodie. Poi mi sono appassionato agli anni Cinquanta con Lester Young e i dischi della Verve". Nel 1995, a ventidue anni e con un diploma al conservatorio nel carniere, Bird si trasferisce a Chicago e comincia a suonare il violino dovunque gli capiti, dai pub irlandesi alle fiere in stile rinascimentale. "Il violino è il modo più semplice che ho di esprimere quello che mi passa per la testa. Lascio che quel suono accada in maniera del tutto inconsapevole". La chimera del rock, però, non tarda a far sentire il suo richiamo: nel 1996 si aggrega a una band locale, i Charlie Nobody, partecipando alla realizzazione dell'album "Soup"; il gruppo non brilla certo per originalità, ma nel disco si può ascoltare la primitiva versione di un brano autografo di Bird, "Nuthinduan Waltz". Un brano destinato a comparire, di lì a poco, anche nel primo album autoprodotto da Bird a proprio nome, "Music Of Hair": nel disco, quasi interamente strumentale, Bird offre un saggio del suo virtuosismo al violino, senza però spingersi oltre ad un approccio calligrafico. Seguono una decina di album, collaborando con artisti del calibro di Jeff Tweedy, Glenn Kotche, Ani DiFranco, Rufus Wainwright e Bonnie "Prince" Billy e dando vita ad uno stile raffinato e originale ed affermandosi come uno dei talenti più geniali della scena indipendente americana degli ultimi 20 anni. Le esperienze che ha attraversato hanno contribuito a rendere la sua musica inconfondibile: quel fischiettìo svagato, quel violino dalle movenze eclettiche, quella voce capace di librarsi con grazia buckleyana. Eppure la sua alchimia non suona in alcun modo scontata: il segreto sta tutto nella leggerezza con cui ogni elemento sa intessersi insieme agli altri, senza che le cesellature della trama finiscano per suonare ridondanti. È stata una lunga conquista, la sua. Ma in fondo lo insegna anche il metodo Suzuki: il tempo è fatto apposta per svelare il cuore dell'uomo.
Il suo nuovo CD, "Break It Yourself", che uscirà il prossimo 6 marzo 2012 per la Mom + Pop Music, a 3 anni dal precedente "Noble Beast", è stato registrato in uno studio improvvisato all'interno di un fienile nell'Illinois, vicino alle rive del fiume Mississippi, con un semplice 8 tracce. Dichiara Bird: "E' un mix di canzoni semplici e concise, con degli assoli selvaggi. Abbiamo iniziato a registrare mentre stavamo ancora imparando le canzoni e sorprendentemente siamo riusciti a registrarle giuste già al secondo take. Penso di essere riuscito ad ottenere una rude, semplice onestà da queste registrazioni".
"Lusitania" è una splendida canzone impreziosita dalla partecipazione della 29enne cantautrice e polistrumentista americana Annie Clark, che si esibisce anche con il nome di San Vincent.
-
Category
-
License
Standard YouTube License
- Buy "Lusitania" on
Google PlayAmazonMP3iTunes -
Artist
Andrew Bird
Loading...
Loading...
Loading...
Loading...
-
48
videos
Play all
YouTube Mix
-
4:08
Andrew Bird - Night Skyby mrfuente5's channelFeatured
107,803
-
2:39
NEIL DIAMOND - Red Red Wine (Original 1968 Hit Version)by verycoolsound's channel
58,988 views
-
1:33
SPRINGSTEEN & I (Official Trailer) - Coming this Julyby Bruce Springsteen
182,409 views
-
3:53
Little Big Town - Your Side Of The Bedby Little Big Town
51,626 views
-
3:51
Clarity - Zedd (Cover) @andrewagarcia & @andylangemusicby Andrew Garcia
28,122 views
-
1:59:35
Queens of the Stone Age - Like Clockwork full concert at The Wiltern - NPR Musicby Simone Messaggi
27,857 views
Uploader Comments (Andrea Falcone)
ribpaie 1 year ago
Superbe!!!! Beau Travail!!!!Merci
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube
Andrea Falcone 1 year ago
Je vous remercie de la gentillesse de votre écriture pour moi, mais c'est la chanson de Bird qui est trés belle....!!!
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube
All Comments (7)
stefano peroni 4 months ago
Annie's voice is something incredible!!!!!
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube
Bestmanme08 9 months ago
Book (Did these stories really happen" shows that the Titanic was LESS important than the Lusitania as the Lus brought the US into WW1.
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube
straitleanin 1 year ago
Amazing artist right Hurr folks!
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube
rita celia Dini 1 year ago
voice and music.... mmmmmm....
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube
Michele Passavanti 1 year ago
Ancora una volta uno splendido album....Bird non si smentisce mai.
Sign in to YouTube
Sign in to YouTube