La band CARODEANDRE' in una tra le più riuscite interpretazioni di questo acclamatissimo capolavoro scaturito dalla collaborazione di Fabrizio De André con Mauro Pagani.. Anche un certo David Byrne (che De André ebbe modo di incontrare a Verona..) espresse la sua grande ammirazione per il disco, ovviamente limitandosi alle sonorità in esso contenute !!! Parlando del testo, invece, alcuni vedrebbero un significato differente da quello più celebrato di 'mulattiera di mare'. La crêuza de mä starebbe ad indicare una condizione particolare che il vento crea quando, soffiando sulla superficie del mare, lo appiattisce.. e sembra delineare, ai bordi, una via che dalla riva si perde verso il 'largo'.. Le due chiavi di lettura, peraltro non troppo dissimili, sortiscono il medesimo effetto di favorire il desiderio del viaggio, facendo al contempo presagire la difficoltà del ritorno al luogo di partenza.. E' il sentimento di nostalgia a crescere man mano che ci si allontana, mentre la musica sembra dettare il ritmo delle vogate..
Fantastico!!! Vince
vrlcckr 1 month ago
chi canta (e molto bene) Faber merita tutta la mia attenzione.
mi sono iscritto.
complimenti. Ant
discus48 4 months ago