C'era uno scienziato che parlava a Londra sulla terra, sul fatto che è rotonda, l'equilibrio della terra che gira attorno al sole eccetera.
A un certo momento si alza una vecchietta e rivolgendosi allo scienziato dice: "Giovanotto, le cose non stanno mica così, la terra è piatta e sta sul dorso di una tartaruga".
Lo scienziato di fronte a quell'obbiezione risponde: "Ma la tartaruga su cosa sta?"
E la vecchietta risponde: "La tartaruga sta su un'altra tartaruga".
Ora realtà o barzelletta non importa, questa vecchietta non stava facendo altro che far specchiare lo scienziato in quello che lui stava dicendo.
La scienza non è altro che una tartaruga che sta su un'altra tartaruga e si va di tartaruga in tartaruga.
La scienza sta cercando il suo principio.
E non fa altro che rinviare la ricerca di questo principio da una cosa all'altra.
La scienza arriva vicinissima ma non tocca.
Non si riesce a giustificare.
Il big bang da dove viene?
Ecco questa corsa a cercare il principio, a cercare le giustificazioni, di tartaruga in tartaruga.
Piove perché c'è la bassa atmosfera, c'è la bassa atmosfera perché c'è il sole eccetera e da una cosa all'altra si arriva al big bang e si arriva all'inizio.
E prima cosa c'era?
E prima di Dio cosa c'era?
L'uomo è un ricercatore terribile perché fintanto che non arriva a toccare con mano quest'Assoluto è sempre alla ricerca del "prima".
Sul Big bang Margherita Hack è una delle prime in Italia ed è molto quotata.
Ha fatto uscire un libro dal titolo credo: "L'universo alle soglie del 2000".
Qui si dice: " Il libro di Margherita Hack raggiunge momenti di grande intensità proprio nei capitoli finali, quando si cerca di alzare i veli sui misteri dell'universo".
Notate che qui siamo nel campo della scienza. È la scienza che afferma questo.
Continua: "Forse prima del tutto esisteva il nulla", meraviglioso!
Sono scienziati che parlano:"Ma il nulla non è assenza o negazione" state attenti perché ci propinano delle cose che noi dovremmo bere:"Il nulla non è assenza o negazione ma qualcosa di vivo che contiene in sé sorprendenti potenzialità".
Cioè dal nulla a un certo momento sorge il big bang, sorge l'essere:"Sembrano concetti assurdi ma è quanto va affermando la moderna teoria quantistica secondo la quale sembrerebbe che anche il vuoto sia soggetto a una logica che preesiste allo spazio e al tempo, e proprio dal nulla o più precisamente da una fluttuazione del nulla (!) potrebbe essere scaturito l'universo".
Qui abbiamo la scienza!
La scienza dice che da una fluttuazione del nulla sorge il big bang!
Arriviamo a questo punto qui.
Gli uomini stanno dicendo che tutto viene dal niente, noi siamo arrivati a quel punto lì.
Questa è la prova della validità della Parola di Dio.
Perché l'uomo non tenendo conto di Dio e cercando il principio della voce di Dio (creazione) deve arrivare al nulla.
L'uomo arriva al niente.
Gesù viene a parlarci dell'essere Assoluto, del principio, il principio è il Padre, non è il niente.
Perché l'essere Assoluto ha in sé la ragione di sé, è lì la meraviglia.
La materia non ha in sé la ragione di sé.
Allora se tu scavi nella materia che non ha in sé la ragione di sé, a un certo momento tu trovi il nulla.
Se tu cerchi il pensiero e analizzi il cervello tu, perdi il cervello e non hai trovato il pensiero.
Evidentemente soltanto l'essere Assoluto ha in sé la ragione di sé e quindi la ragione di tutte le cose e l'essere Assoluto non è il nulla.
L'uomo invece che non tiene conto di Dio, per la passione di Assoluto che porta in sé, è costretto ad andare a cercare in continuazione quello che c'è prima, cioè a cercare in continuazione il principio delle cose che lui sta toccando ed esperimentando.
Questo ci fa capire una cosa meravigliosa che quando l'uomo non mette Dio prima di tutto, è costretto dalla sua fame a cercare in continuazione quello che c'è prima.
Ma quello che c'è prima, è quello che lui deve mettere prima.
Il problema è questo, o l'uomo mette Dio prima di tutto o altrimenti è costretto a morire nella ricerca di quello che c'è prima di tutto.
Ecco il dramma e la tragedia dell'uomo.
Perché l'uomo a furia di cercare ciò che c'è prima trova il vuoto, il nulla: "Senza di Me fate niente". (Luigi Bracco)
guardati la puntata the late philip j. fry e non avrai più dubbi sulla creazione
sdgtime 1 year ago
@sdgtime Non ho dubbi neppure sul fatto che il Colosseo, il Duomo di Milano e l'ultima canzone di Vasco Rossi non siano effetto di un pensiero ma del caso.
sandomane 8 months ago