Venerdì 7 Marzo - consegna del trimarano al Circolo Nautico di Bardolino
dal quotidiano L'Arena
La procedura che consente alle persone diversamente abili a salire su "Emozioni"
Bardolino. Multe trasformate in solidarietà. Le sanzioni amministrative riscosse per il divieto di sosta delle auto sugli stalli riservati ai disabili hanno permesso all'amministrazione comunale di acquistare un'imbarcazione a vela adatta per le persone diversamente abili. «Emozioni», trimarano in resina dal peso complessivo di circa 130 chili e dal valore di 16 mila euro, è stato ufficialmente consegnato al presidente del Centro nautico bardolino Pierluigi Pozzani che, a nome del Comune, metterà a disposizione gratuitamente l'imbarcazione alle persone diversamente abili.
Al varo dello scafo, provato in acqua da Giacomo Murari Bra, presidente dell'associazione Eos in memoria di Michele Dusi, erano presenti il sindaco Pietro Meschi, l'intera giunta comunale, il sottosegretario Aldo Brancher, il presidente del Panathlon veneto Mario Torrisi, quello dell'Associazione nazionale invalidi civili Mirco Croce e il parroco monsignor Giovanni Ottaviani. È stata per tutti l'occasione di sottolineare la valenza dell'iniziativa nata dall'idea del comandante della polizia locale Ferdinando Pezzo che già l'anno scorso aveva ottenuto il via libera dall'amministrazione di Palazzo Gelmetti per utilizzare parte dei soldi, incamerati con le multe per l'improprio utilizzo degli spazi gialli riservati ai disabili, per l'acquisto di una protesi da corsa da donare a Heros Marai, finalista dei 100 metri alle Paralimpiadi di Pechino.
A distanza di mesi, un secondo intervento dedicato al sociale grazie appunto alla scarsa sensibilità degli automobilisti. «Dobbiamo ringraziare questi incivili», ha detto tra il serio e il faceto Maurizio Seymandi, volto della tv e del celebre programma super classifica show, «che imperterriti continuano a trasgredire. Anch'io tempo fa, non trovando parcheggio a Bardolino, ho fatto lo stesso errore e giustamente sono stato multato e in piccola parte ho contribuito all'acquisto di questa barca. Ovviamente ho capito la lezione e mai più farò un simile errore», ha concluso l'ex Telegattone che da tempo risiede a Colà di Lazise.
«La donazione del trimarano rappresenta la realizzazione di un sogno», ha ricordato in apertura il viceispettore della polizia municipale Pezzo. «È la conferma di come non ci sia limite alla volontà e alla solidarietà, prova che lo sport è per tutti e che la diversità non esiste. O meglio esiste in quanto siamo tutti diversi l'uno dall'altro, con le proprie abilità e disabilità». Il sindaco Pietro Meschi ha ribadito come l'amministrazione sarà «sempre inflessibile» contro gli automobilisti che occupano gli spazi per disabili. E ha ricordato come il Comune abbia adottato un piano che prevede l'eliminazione totale delle barriere in paese.Il sottosegretario Aldo Brancher ha voluto sottolineare la sensibilità con cui è stata portata avanti l'iniziativa e ringraziare il Centro Nautico «per l'attività che svolge a favore della popolazione».
Infine Giacomo Murari Bra, dedicando la giornata al compianto Michele Dusi , ha spiegato come il trimarano «Emozioni» nasca da dieci anni di esperienze con ragazzi diversamente abili. Sulla base delle indicazioni il progettista Valerio Pighi e il costruttore Roberto Sartori hanno quindi ideato un prototipo di deriva che fosse allo stesso tempo sicuro e veloce, accessibile e divertente per abili e disabili.
Imbarcazione che insieme con le altre in dotazione al circolo nautico di Castelletto di Brenzone verranno usate questa estate per la «Eos Cup».
Carino ma bisognerebbe vederlo con più vento
mgasparini01 2 years ago
dai un'occhiata agli altri video di Eos vela, lo puoi vedere con più vento!
eosvela 2 years ago